Campo rom, De Luca: “se lo facciano sotto casa loro”, Russo e Sequino: “Sconcertante”

Campo rom, De Luca: “se lo facciano sotto casa loro”, Russo e Sequino: “Sconcertante”

Dopo il consiglio comunale di ieri tenutosi a Qualiano continuano le polemiche


QUALIANO – Dopo il consiglio comunale di ieri tenutosi a Qualiano, con all’ordine del giorno la questione ecovillaggio rom, continuano le polemiche dopo l’intervento in aula del sindaco De Luca (Leggi QUI). Nella sala consiliare erano presenti anche i consiglieri comunali di Giugliano, Alfonso Sequino e Anna Russo. Questo le loro dichiarazioni:

Alfonso Sequino: “Volevo complimentarmi con i colleghi di Forza Italia del Comune di Qualiano Cacciapuoti Giulio, Palma Giovanni, Di Domenico Domenico e Apostoli Salvatore per aver portato in Consiglio Comunale una proposta, votata all’unanimità, sulla realizzazione del Villaggio ROM nel territorio di Giugliano in località Ponte Riccio. Hanno chiesto, a difesa del proprio territorio e con l’intento di attuare forme diverse integrazione, di dialogare con il Presidente della Regione, col Prefetto e con i Sindaci dei territori limitrofi ritenendolo un atto dovuto, vista la vicinanza della loro città alla zona in cui dovrà sorgere tale villaggio.

L’unico sconcerto è arrivato dalle parole del Sindaco di Qualiano De Luca il quale, anche votando a favore della proposta fatta dai colleghi di minoranza, ha tenuto a precisare che tale decisione era frutto, non di una politica di intervento sbagliata verso tali etnie, ma di una scelta errata del luogo. Infatti, se lo stesso villaggio, sorgesse a Lago Patria, lui non avrebbe avuto difficoltà a ritenerlo uno strumento idoneo alla risoluzione del problema. Definisco incommentabile questa teoria, Qualiano anche se ha solo 25 mila abitanti, non merita di esseri amministrata da chi è politicamente così miope e che cerca, con interventi osceni su temi di grande rilevanza politica e che influiscono sul futuro dei territori, di essere populista col popolo e filo governativo con i governanti”.

Della stessa opinione Anna Russo: “E’ stato sconcertante sentire “va bene ma non in casa nostra, Giugliano è grande perché non collocarli a Lago Patria? Devono investire proprio a ridosso nostro?” Sono confusa, se la soluzione è buona che problema ci sarebbe? La logica del #NonNelMioCortile non aiuta ma di certo ci fa comprendere, come motiviamo da mesi, che si tratta di uno scempio annunciato”.

Alle dichiarazioni dei consiglieri giuglianesi ha replicato in serata il sindaco De Luca: “I consiglieri di Giugliano sono allibiti dalle mie parole? Se il campo rom si fa sotto casa loro a me non dispiace, l’importante è che si fa lontano da Qualiano.

Ancora Anna Russo: “De Luca passerà per il sindaco che difende il territorio e noi per quelli che lo svendiamo a danno dei vicini. Su una cosa siamo d’accordo, nemmeno io voglio il campo ma non perché è una buona soluzione ma perché è uno scempio annunciato”.