Cardarelli, da oggi stop allo straordinario. I Cobas: “Blocchiamo tutto”

Cardarelli, da oggi stop allo straordinario. I Cobas: “Blocchiamo tutto”

I sindacati minacciano: “Tutto fermo finché non verranno garantiti i nostri diritti e non vi saranno nuove assunzioni”


NAPOLI – La legge 161/2014 penalizza il più grande nosocomio del sud Italia. Da stamane infatti stop alle deroghe e via lo straordinario. Il comunicato Cobas è durissimo: “da oggi pomeriggio-si legge- non c’è più una squadretta deputata a trasportare gli infermi dalla camera operatoria ai reparti e viceversa. E’ scandaloso-continua il comunicato- che in un polo chirurgico succedano cose simili e questa è solo la punta dell’iceberg. E’ tutto uno scaricabarile tra direzioni, capodipartimento e caposala ma a pagare le conseguenze saranno i pazienti e gli infermieri che già privati delle loro mansioni annunciano battaglia durissima. Provvedano a ripristinare lo straordinario o ad assumere altrimenti bloccheremo la fabbrica di salute più grande del sud. La legge infatti penalizza i lavoratori che pur sotto organico non possono svolgere straordinario lasciando spesso i colleghi soli di fronte di un’enorme richiesta assistenziale. Abbiamo una direzione infermieristica “inutile” ed un albo professionale che non ci tutela. Passeremo alle maniere forti e se entro domani non si giunge ad una soluzione bloccheremo l’ospedale.”  Antonio di Nardo, portavoce del Cobas Cardarelli, attacca i vertici aziendali e regionali: “la 161- ha detto- va applicata solo se si assume personale. I nostri amministratori sono degli irresponsabili ma ne risponderanno nelle sedi opportune. Non si scherza con la salute dei lavoratori e pazienti.”