Concorso in omicidio aggravato, arrestato a Casalnuovo

Concorso in omicidio aggravato, arrestato a Casalnuovo

Pietro Castiello, assieme a 3 complici, avrebbe collaborato all’assassinio di Giuseppe Ilardi dello scorso 10 dicembre. L’episodio nell’ambito dei contrasti tra i clan rivali Rea-Veneruso e Piscopo-Gallucci, per il controllo del traffico di stupefacenti


CASALNUOVO – Concorso in omicidio aggravato con metodo mafioso. Con quest’accusa i Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato Pietro Castiello, oggi, a Casalnuovo. L’uomo era collegato alla morte di Giuseppe Ilardi, avvenuta il 10 dicembre 2015, proprio a Casalnuovo.

Secondo quanto appurato dai militari dell’arma, Castiello avrebbe fornito supporto operativo agli autori materiali dell’omicidio, già sottoposti a custodia cautelare, in particolare in due modo: trovare, assieme Giovanni Galluccio Romano, uno dei suoi complici arrestati, un luogo adatto per incendiare il motorino utilizzato nell’esecuzione di Ilardi e poi, assieme ad un altro complice, Ciro de Caprio, si sarebbe procurato la benzina necessaria allo scopo. Infine, a bordo di una Fiat 600, Castiello avrebbe poi recuperato Galluccio Romano ed un altro complice coinvolto, Onofrio Mosti, rimasto appiedato dopo l’incendio del motorino utilizzato per l’omicidio.

L’efferato omicidio va inquadrato nell’ambito dei contrasti tra i clan rivali Rea-Veneruso e Piscopo-Gallucci, per il controllo del traffico di stupefacenti nell’area a nord-est di Napoli. L’arresto effettuato oggi è avvenuto a capo di una complessa indagine che ha consentito di ricostruire tutte le fasi dell’omicidio e di individuarne gli autori.