De Magistris a Radio CRC: “Solidarietà a Bruxelles. Napoli più sicura grazie al dialogo”

De Magistris a Radio CRC: “Solidarietà a Bruxelles. Napoli più sicura grazie al dialogo”

Il sindaco ha parlato anche di turismo, programma elettorale e del prossimo referendum


GIUGLIANO – Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli, a Radio Crc: “Esprimo la solidarietà di tutta la città di Napoli al popolo di Bruxelles. Io ho vissuto lì tanti anni ed ho tanti amici, c’è ancora apprensione. E’ una strategia di terrore che l’Europa non aveva mai conosciuto prima. Ci troviamo di fronte a qualcosa di visibile ed invisibile. E’ una guerra, guerra dell’Isis, dichiarata ad Europa e resto del mondo. Dobbiamo, però, fare uno sforzo e pensare al perché si è arrivati a questo. Quelle terre dai quali arrivano queste persone, sono state martorizzate da un occidente che ha sbagliato forse le sue strategie. Dietro c’è sempre una questione economica, di interesse, di armi. L’Italia, però, complessivamente dovrebbe essere sicura perché ha un’ottima rete di protezione e di intelligence. Napoli, soprattutto, nel corso degli anni è riuscita con politiche di inclusione ha consolidato il dialogo con più culture e religioni. Abbiamo creato rapporti di pace, ed abbiamo intelaiato ottimi rapporti politici. E poi qui abbiamo un ottimo controllo del territorio. A Napoli non ci sono condizioni per radicare sul territorio delle cellule dormienti, come Parigi e Bruxelles, senza che la città stessa se ne accorga”.

Sul turismo: “Napoli nonostante i problemi che ci sono, così come in tanti altri posti, e nonostante la brutta campagna mediatica del resto d’Italia nei nostri confronti, è la città che è cresciuta di più dal punto di vista turistico. Tra l’altro è la prima volta nella sua storia che affronta una tale stabilità nell’afflusso turistico. A Pasqua ci sarà il tutto esaurito, e questo dà merito ai tanti napoletani che stanno investendo tanto nel riscatto di questa città”.

Sul programma elettorale: “Napoli in questi 5 anni ha fatto grandi passi in avanti senza soldi. Governare così è stato un grosso sforzo. Ora che la crisi economica è superata si può tornare ad investire. Ovviamente molto dipende anche dalla cooperazione con il Governo centrale. Stiamo facendo tanto sul porto, e su Bagnoli e Napoli Est. Il grosso del lavoro è consolidare le potenzialità della città metropolitana, non solo dal lato turistico ma anche da quello industriale. Oggi qui si può investire creando sinergie tra pubblico e privato. La burocrazia si sta snellendo e abbiamo tagliato quel filo sottile con criminalità e colletti bianchi”.

Sulla raccolta differenziata: “Devo dare atto ad Asìa che sta facendo un lavoro molto importante di comunicazione, ma la cosa che più mi colpisce è la partecipazione della gente che vuole la raccolta differenziata. Ieri ho incontrato alcune associazioni, che dopo aver superato i problemi grossi legati ai rifiuti e che oggi vogliono alzare l’asticella. Ma gli stessi stranieri hanno voglia di partecipare alla vita comunitaria e questa è una cosa bellissima”.

Sul lungomare liberato: “Noi abbiamo presentato il progetto, validato dalla Sovrintendenza e già con un suo finanziamento. Da Mergellina al Molosiglio, ci sarà una completa riqualificazione urbanistica e di decoro. Poi abbiamo altre idee come convincere la Sovrintendenza al recupero della scogliera e della spiaggia che speriamo di poter affrontare grazie ad un ulteriore mandato”.

Sul rischio lincenziamenti per 650 operatori call center di Almaviva e Gepin: “Ieri li abbiamo incontrati ed anche se non è una vertenza che ci appartiene siamo vicini a questi lavoratori, e noi faremo di tutto per convincere l’azienda che a Napoli si può e si deve investire”.

Sul referendum: “Voterò Sì. E’ assurdo trivellare i nostri mari e le nostre terre per cercare qualcosa che non c’è, come il petrolio. Il nostro carburante sono i monumenti e la storia, non certo queste risorse inesistenti. Quindi insieme alla mia giunta voteremo per abrogare la legge sulle trivellazioni”.