De Magistris apre il comitato elettorale dove morì Salvatore Giordano, scoppia la polemica

De Magistris apre il comitato elettorale dove morì Salvatore Giordano, scoppia la polemica

I familiari di Salvatore: “Nessun rispetto per il nostro dolore”


NAPOLI – La campagna elettorale di De Magistris non inizia nel migliore dei modi. Il sindaco di Napoli ha scelto, e inaugurato, di aprire il proprio comitato elettorale in un locale della Galleria Umberto I. Decisione quest’ultima che ha scatenato la rabbia dei genitori di Salvatore Giordano, il 14enne di Marano morto un anno fa a causa della caduta di alcuni calcinacci proprio dalla Galleria Umberto. I familiari del giovane hanno inscenato questa mattina una protesta silenziosa, esponendo cartelli contro il sindaco di Napoli. “Non c’è rispetto per il nostro dolore – hanno dichiarato papà Umberto e mamma Margherita – De Magistris deve solo vergognarsi”. Il sindaco ha risposto così alle accuse della famiglia Giordano: “Comprendiamo il dolore delle famiglie che in questi anni hanno vissuto tragedie, ma non è vero che l’amministrazione non è stata loro vicino. In questo momento è doveroso da parte nostra fare un passo indietro di fronte al loro dolore, ma bisogna anche sottolineare che non vi è alcuna responsabilità dell’amministrazione che in questi due anni è rimasta, sempre e alla luce del sole, in contatto con la famiglia».