De Magistris: “Mi aspettavo di correre insieme al Movimento 5 Stelle”

De Magistris: “Mi aspettavo di correre insieme al Movimento 5 Stelle”

Il sindaco di Napoli interviene a Radio CRC: “Non escludo di dialogare con loro, abbiamo visto che una cosa è stare sui social ed un’altra è governare, e lo dicono esperienze come quelle di Quarto”


NAPOLI – Il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris è intervenuto a Radio Crc: “Arrivando alla fine del mio mandato posso dire che la fotografia di Napoli, per come è vista nel mondo, in questi 5 anni è cambiata. Prima c’era l’emergenza rifiuti e lo scarso appeal internazionale. Oggi è la città che in Italia è cresciuta di più dal punto di vista turistico e delle manifestazioni culturali. Non si è trasformata nel paradiso terrestre, perché c’è ancora disoccupazione e crisi economica, ma non è più la capitale immorale della collusione e del malgoverno. Anzi, ha rappresentato un’esperienza di governo diversa da tutto il resto d’Italia. Ma c’è ancora tanto da fare ed è per questo che abbiamo scelto di ricandidarci”.

Sulle polemiche del Presidente della Municipalità Chiaia-San Ferdinando a proposito della Linea 6: “Chiosi non l’ho mai visto quando c’era da chiedere i soldi a Bruxelles per costruire la Linea 6. Stavamo per perdere i finanziamenti ma grazie a come abbiamo speso bene i soldi europei, e grazie alla nostra credibilità, alla fine siamo riusciti ad ottenere i fondi necessari per completare entro maggio la stazione. Ma i treni arriveranno entro il 2016, perché dipendono dal Ministero delle Infrastrutture. Ma da qui a breve partiranno i lavori di riqualificazione della Riviera di Chiaia e dell’intera Villa Comunale”.
Raccolta differenziata: “Il porta a porta lo stiamo estendendo a tutta la città nonostante le difficoltà economiche dell’amministrazione. La situazione si sta stabilizzando. C’è grande aiuto anche da parte degli stranieri e dei tanti turisti. Il nostro obiettivo è quello di coprire tutta la città, perché riuscire a togliere i cassonetti dal centro storico di Napoli significa riuscire a migliorare l’immagine di tutta la città. Tra l’altro Asia ha stampato delle informative in lingua straniera proprio per coinvolgere tutti nel nostro progetto (come confermato da Asia che ha già pronte grafiche in Inglese e Francese, ndr)”.
Sulla campagna elettorale di Lettieri: “Ognuno fa la campagna elettorale che vuole. Io non so da dove prende i soldi per i suoi manifesti, che sono brutti perché denotano uno scarso amore per la città. Tra l’altro i dati non sono ufficiali e non sono veritieri. Perché non siamo la giunta più costosa d’Italia, Napoli non è prima per numero di rapine, non abbiamo sprecato soldi pubblici. Insomma è tutto falso, come le cose che ha denunciato in 5 anni di opposizione. Io mi rivolgo invece ai miei cittadini. Non guarderemo a Lettieri, perché è come quegli altri del PD che fanno parte di un parterre politico rispetto dal nostro”.
Sui 5 Stelle: “Io mi sarei aspettato che si evitasse una candidatura da parte loro. Ci sono delle battaglie comuni e siamo un’alternativa ai vari Lettieri, Bassolino e Valente. Mi aspettavo di correre insieme. Non escludo di dialogare con loro, ma saranno i napoletani a scegliere su Brambilla. D’altronde fare il Sindaco non è cosa semplice. Noi abbiamo visto che una cosa è stare sui social ed un’altra è governare, e lo dicono esperienze come quelle di Quarto. Non credo che ciò che ha scelto il Movimento possa indebolire la mia candidatura come è accaduto nel Pd: Valente e Bassolino rappresentano una spaccatura della mela del partito, e c’è un indebolimento del loro schieramento che ha evidenziato squallore e marciume”.
Sulla questione strade di Napoli: “La situazione delle buche a Napoli è proporzionata alle problematiche economiche del Comune. Voglio precisare che però abbiamo rifatto strade come via Marina che non si faceva da decine di anni. Napoli servizi, con il suo pronto intervento, continua nel suo ottimo lavoro quotidiano migliorando il suo servizio. Secondo i dati ufficiali le strade di Napoli vengono rifatte ormai quotidianamente tra le tante difficoltà e, sebbene non siamo ancora all’altezza delle strade della Baviera, non si registrano più quei disastri di 5 anni fa. Ma se non arrivano i finanziamenti da parte della Regione e del Governo Nazionale è ovvio che non possiamo continuare su quel percorso di progresso che abbiamo fatto in questi ultimi anni”.
COMUNICATO STAMPA