Fabbricava documenti falsi, condannata a 9 anni una donna di Casoria

Fabbricava documenti falsi, condannata a 9 anni una donna di Casoria

Arrestato anche Ciro Mazzone, 38enne di Casoria, condannato per reati ambientali


CASORIA – Carabinieri eseguono arresti a carico di una 50enne per truffe, ricettazione e falso tra napoli e la lombardia e di un 38enne per scarico di rifiuti ferrosi in strada

Ben 9 anni e 11 mesi di carcere per Anna Quinzio, 50enne, di Casoria,  per truffa, ricettazione, riciclaggio e falso. È ritenuta responsabile di decine di truffe consumate tra il napoletano e il nord italia usando assegni falsi o documenti d’identità con la propria fotografia ma le generalità di persone diverse. Possedeva e fabbricava documenti falsi, utilizzava fraudolentemente carte di credito e pagava con assegni rubati o smarriti. È stata arrestata dai carabinieri della stazione di Arpino, su ordine di carcerazione della procura di milano e dopo le formalità di rito è stata trasferita al carcere di Pozzuoli.

Arrestato su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa  dalla procura della repubblica di napoli Ciro Mazzone, 38enne, di Casoria. Dovrà espiare più di 5 mesi di reclusione per violazione alle leggi speciali sui rifiuti. Nel novembre 2009 era stato colto a scaricare “rifiuti pericolosi speciali ingombranti” (ferrosi) in pubblica via, a napoli. Terminate le formalità di rito è stato trasferito in carcere a Poggioreale.