Fascia costiera, pompe idrovore fuori servizio. Interviene Luigi Guarino

Fascia costiera, pompe idrovore fuori servizio. Interviene Luigi Guarino

Protestano i dipendenti del consorzio di bonifica. Il consigliere comunale: “Molti poderi già allagati. Problema che rischia di amplificare i suoi effetti con le prossime precipitazioni”


GIUGLIANO – Uno scenario tristemente già visto, quello che ci appare in questi giorni. Le sei pompe idrovore presenti sul litorale domizio sono fuori servizio. A denunciarlo sono i dipendenti del Consorzio generale di bonifica del bacino inferiore del Volturno che lamentano inoltre la mancata corresponsione di ben dodici mensilità stipendiali.

terreni allagati
foto da gruppo fb “Varcaturo, Licola, Lago Patria”

La funzione delle predette pompe sarebbe di aspirare e riversare in mare l’acqua piovana presente nei canali, l’acqua in eccesso degli affluenti del fiume Volturno, nonché l’acqua sorgiva che altrimenti inonderebbe il territorio.

Questo stop sta già determinando l’innalzamento del livello nelle falde acquifere e molti poderi sono già allagati. Personalmente ho anche coinvolto il vice sindaco e l’ufficio ambiente del comune di Giugliano, il presidente del “Comitato Riqualificare Licola” Umberto Mercurio e la regione Campania attenzionando il problema che rischia di amplificare i suoi effetti con l’approssimarsi di imminenti precipitazioni.

Il funzionamento e la gestione di questi impianti comporta ogni anno sistematici disservizi, tali da determinare giustamente un clima di forte preoccupazione nella cittadinanza sempre più afflitta da questo annoso problema nella desolazione del silenzio da parte delle istituzioni per non parlare poi della beffa subita da chi non ha pagato i tributi imposti dal consorzio generale di bonifica del bacino inferiore del Volturno, che magari si è visto sanzionato con il fermo amministrativo sui veicoli posseduti.

Luigi Guarino – comunicato stampa