Giugliano, la vicenda del piccolo Giuseppe arriva in Parlamento

Giugliano, la vicenda del piccolo Giuseppe arriva in Parlamento

Continua la battaglia della famiglia per l’assistenza necessaria al bambino che, investito da un’auto 2 anni fa a Formia, sopravvive grazie ai macchinari ed ha bisogno di aiuto H24. A sostenerlo anche il Senatore Lucio Romano


GIUGLIANO – Uniti per il piccolo Giuseppe.Investito da un’auto a Formia, due anni fa, sopravvive grazie ai macchinari. E’la storia del piccolo Giuseppe Martinelli, sfortunato bambino giuglianese la cui famiglia è residente a San Cipriano D’Aversa, la cui storia è arrivata fino al Parlamento italiano.
Facciamo un passo indietro. Il piccolo Giuseppe era ricoverato, dal momento in cui è avvenuto l’episodio, all’Ospedale Bambin Gesù di Roma. A nulla sono valsi i tentativi, anche di personaggi famosi, di riportare a casa il bimbo, cosa poi avvenuta. Lo scorso 23 febbraio, però, il Tribunale di Napoli Nord ha rigettato il ricorso, presentato in via cautelare dalla sua famiglia, di mantenere una vigilanza continua per Giuseppe, necessaria alla sua sopravvivenza. Il motivo è che, secondo l’autorità sanitaria campana, non ci sarebbe più la necessità dell’assistenza, che al momento è solo di 6 ore giornaliere, per il piccolo che, pertanto, gli sarà revocata un mese dopo la nascita del suo fratellino, Giuseppe, in arrivo.
“Il budget a disposizione dell’ente sanitario- come riportato da casertace.net, non riuscirebbe a coprire le spese necessarie al sostegno domiciliare del bimbo per 12 mila euro mancanti, che potrebbero essere fatali per Giuseppe. Inoltre, la regione Campania prevede l’assistenza full time solo per i malati terminali e quelli oncologici. Fino ad oggi la norma era stata applicata per analogia anche ad altre situazioni di malattia, ora le autorità sanitarie, avrebbero deciso di applicare la normativa regionale senza ricorrere all’applicazione analogica, nonostante la stessa legge consentirebbe di derogare a questa regola per casi eccezionali, come quello in questione”.
Il Senatore Lucio Romano ha raccolto l’appello della famiglia ed ha rassicurato: “Risulta evidente che bisogna rimuovere tutti gli ostacoli, i quali richiedono un’azione di sensibilizzazione. Con la mia presenza qui, mi sono assunto la responsabilità istituzionale, consapevole della delicatezza dell’argomento, di cui a una buona parte dei miei colleghi politici conviene non parlare. La solidarietà- ha concluso il Senatore Romano nel corso di un convegno sul tema svoltosi a San Cipriano d’Aversa-  si commisura nelle azioni pratiche”. La vicenda, dunque, verrà portata avanti dalle Istituzioni ma, per supportare il piccolo Giuseppe ed il suo bisogno di assistenza, si può firmate la petizione online seguendo questo link.