Giugliano, una petizione per chiedere giustizia per Giovanni Galluccio

Giugliano, una petizione per chiedere giustizia per Giovanni Galluccio

On line un documento rivolto al Presidente della Repubblica, al Primo Ministro Renzi e al presidente della Regione Vincenzo De Luca


GIUGLIANO – Una petizione per chiedere giustizia per Giovanni Galluccio, il giovane 23enne giuglianese ucciso barbaramente e per futili motivi al mercato ortofrutticolo di Napoli il 7 luglio scorso (LEGGI QUI). Di seguito riportiamo il testo integrale della petizione che potrete trovare e firmare a questo link: Petizione Galluccio.

Il testo è indirizzato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Primo Ministro Matteo Renzi e al Presidente della regione Campania Vincenzo De Luca

 “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”, per il semplice fatto che chi ammazza un ragazzo di 23 anni, tenta di ammazzarne altri due, di 32 e 36 anni, ferendo il primo gravemente, solo perché gli era stato chiesto da costoro con educazione e cortesia addirittura, di non urinare sul proprio posto di lavoro, e, proprio l’ultima volta la vittima l’aveva fatto in modo educativo porgendogli un secchio d’acqua invitandolo a pulire i suoi bisogni, non merita di essere considerato essere umano e quindi qualunque condanna per lui e per i suoi complici.
Anche il carcere a vita, non sarà mai nulla in proporzione alla vile azione criminosa VOLONTARIAMENTE, perché un pluripregiudicato che si reca armato a minacciare un’altra persona, credo che abbia ben oltre che la volontà di ammazzare! Pur non riportandolo tra di noi, farà si che la morte di Giovanni non sarà stata un peccato sia la prima che la seconda volta, oltre al dolore e alla depressione in cui tutti i suoi cari versano e le persone a loro vicine!
“LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI” non è solo un tono di colore per le Aule di Giustizia, come sono sicuro delle alte capacità della Magistratura di questo Paese ed è proprio nella S.V. degli Ill.mi Signori Giudici che deposito la fede e la credibilità che ho nella parola “Giustizia”.