Giuseppe è tornato a casa ma non basta. Anche Hamsik a sostegno della petizione

Giuseppe è tornato a casa ma non basta. Anche Hamsik a sostegno della petizione

Un ritorno per il momento momentaneo. Intanto sono quasi 30mila firme alla petizione per il bambino giuglianese. Arriva anche il video del capitano del Napoli


GIUGLIANO – La notizia arriva dalla fan page ufficiale: Giuseppe è tornato a casa. Ecco il post:

Giuseppe è tornato a casa!

Beh, ma allora, possiamo festeggiare, possiamo dire di avercela fatta? No. Probabilmente non dovremmo spegnere l’emozione, così, di soppiatto ma lasciarla andare. Ma è importante che manteniamo alta la guardia e cerchiamo di affrontare tutto quello che da oggi seguirà.

E’ vero, Giuseppe è tornato a casa, la sua amata casa che lo ha visto crescere fino ai 4 anni della sua vita. Ad oggi, dopo quasi due anni, Giuseppe vi ha fatto ritorno!

Ma la nostra battaglia, quella per cui abbiamo smosso cuori di politici, di attori, di persone comuni, di circa 200.000 persone è appena iniziata.

 

Grande mobilitazione sui social network per il bambino giuglianese di 5 anni “prigioniero” da quasi 2 anni in un ospedale di Roma dopo un incidente a Formia.

Il piccolo Giuseppe è paralizzato e non respira. Ha bisogno infatti di alcuni macchinari che lo aiutano a respirare e la richiesta della famiglia Martinelli è quella di farlo ritornare a casa per sempre con la possibilità di avere l’assistenza h24 dall’Asl.

La petizione ha raccolto, al momento, quasi 30mila firme sulla piattaforma Change.org anche grazie a diversi testimonial d’eccezione: il capitano del Napoli Marek Hamsik, il campione olimpionico Massimiliano Rosolino, il cantante Gigi D’Alessio, il ballerino Stefano De Martino e le showgirl Elisabetta Gregoraci e Maria Mazza. Questo solo per citare alcuni dei vip che hanno aderito oltre a tantissima gente comune.

Qui il link  per aderire alla richiesta “Assitenza 24h Specialistica per tenere in vita Giuseppe e non farlo morire!”

IL VIDEO DI HAMSIK: