Il degrado a pochi passi dal Comune, l’assurda situazione di via san Rocco

Il degrado a pochi passi dal Comune, l’assurda situazione di via san Rocco

La denuncia del consigliere Anna Russo che porterà le questioni in aula consiliare


GIUGLIANO – Se il centro storico cittadino ha senza dubbio migliorato il proprio colpo d’occhio con i lavori di restyling, basta voltare l’angolo per scoprire episodi poco edificanti, che sfiorano o ricadono pienamente nel campo dell’illegalità. La nostra redazione, con il consigliere comunale Anna Russo, è andata ad approfondire la questione sul posto dopo la denuncia di numerosi commercianti che hanno contattato l’esponente di CambiaMenti per dare voce alle proprie proteste.

discaricaIl tour comincia uscendo dalla casa comunale ed imboccando via San Rocco, sulla sinistra è possibile “ammirare” una discarica a cielo aperto che si è formata nello spazio delimitato dal recinto nato per la messa in sicurezza di un palazzo pericolante. Per terra bidoni di vernice, materiali di risulta, flaconi vari, sterpaglie, sacchi neri dell’immondizia e soprattutto odore nauseabondo ed una forte presenza di ratti. Il tutto a pochi metri dal Municipio.

parcheggioPochi passi più avanti ci si ritrova nella cosiddetta “piazzetta di Umberto”, ovvero lo spazio di via san Rocco che era utilizzato – in maniera impropria – dal parcheggiatore noto in città, scomparso di recente e a cui commercianti e residenti hanno dedicato una targa commemorativa. Dopo la morte dell’uomo l’area è stata delimitata da paletti ed adibita a piazzetta, comportando disagi agli esercenti della zona ed agli stessi utenti: il luogo presenta un evidente paradosso, poiché nel periodo “illegale” di gestione da parte dell’abusivo lo spazio rivestiva una funzione di pubblica utilità, mentre ora che è stato “normalizzato” è abbandonato a se stesso, non essendo fruibile come piazza – non vi sono infatti panchine, verde pubblico e controlli, tanto che un paletto che dovrebbe inibire l’accesso alle auto è stato divelto, con conseguente danno per le casse del comune che dovrà ripristinarlo – né viene utilizzato come risorsa per l’ente attraverso la regolarizzazione della sosta a pagamento.

traviDi fronte alla piazzetta, nella prima traversa a destra di via san Rocco, ci si imbatte nell’anomala situazione di vico De Carlo, arteria chiusa al traffico per l’assurda soluzione trovata da un privato al fine di mettere in sicurezza un palazzo pericolante: travi di legno oblique occupano completamente la carreggiata, rendendo la strada un vicolo cieco, assolutamente non sicuro e alla mercé di consumatori notturni di droga. Inoltre le assi, evidentemente precarie, diventano improvvisate altalene per bambini ignari del rischio che corrono, ed anche riparo di fortuna per un’auto che vi parcheggia.

tubiSempre in vico De Carlo, abbassando lo sguardo si nota un’altra opera inspiegabile, eseguita stavolta dall’ente comunale che per porre rimedio ai ripetuti allagamenti ha posizionato dei tubi a margine del marciapiede e al di sopra del manto stradale, risultando pericolosi ostacoli per i pedoni che attualmente transitano, e per quei veicoli cui ad oggi non è consentito il transito a causa della paradossale presenza delle travi, ma che potrebbero subire notevoli danni qualora la strada tornasse alla sua naturale funzione.

Il consigliere Anna Russo ha raccolto le denunce e l’esasperazione di residenti e commercianti e – davanti all’evidenza dei fatti – porterà queste istanze in consiglio comunale attraverso interpellanze da discutere in sede di question time.