Il ricordo di Don Diana, Di Maio: “Ucciso ancora da Governo”

Il ricordo di Don Diana, Di Maio: “Ucciso ancora da Governo”

Corteo a Casal di Principe per ricordare il parroco ucciso dalla camorra. Il vice-presidente della Camera attacca Renzi. Rosy Bindi: “E’ inopportuno”


CASAL DI PRINCIPE – Ricorre oggi l’anniversario della morte di don Giuseppe Diana, il parroco ucciso dalla camorra casalese il 19 marzo 1994. A Casal di Principe stamani sfila un corteo di oltre 1500 persone ma scoppia lo scontro politico.

“Caro don Peppe, ti hanno ucciso un’altra volta. Non sono stati i camorristi, ma premier, sottosegretari e ministri”. É la lettera che il vice presidente della Camera Luigi Di Maio ha deposto sulla tomba di don Peppe Diana: “Il Governo Renzi ha bloccato i fondi per risarcire i familiari delle vittime di mafia. Chi ha trovato il coraggio di denunciare la camorra non riceverà neanche il sostegno per le spese legali. Oggi è una passerella di ipocriti. A Palazzo Chigi hanno scelto da che parte stare, purtroppo non la tua”.

“Non trovo assolutamente opportuno il comportamento di Di Maio – ha detto il presidente dell’Antimafia, Rosy Bindi, anche lei in visita alla tomba di don Peppe Diana – si è dissociato dalle altre autorità visitando separatamente la tomba di don Diana, e rilasciando dichiarazioni che avrebbe dovuto fare nella sede adeguata per esercitare la funzione di controllo che spetta ad ogni parlamentare, che è il Parlamento e non la tomba di don Peppe”.

(foto: Repubblica.it)