La camorra dietro l’esclusione di Pantani dal Giro d’Italia, a confermarlo un’intercettazione

La camorra dietro l’esclusione di Pantani dal Giro d’Italia, a confermarlo un’intercettazione

La camorra avrebbe scambiato il sangue del Pirata così da escluderlo dalla gara e far saltare il tavolo delle scommesse


Era il 5 giugno 1999, quando Marco Pantani  fu esclusa dall’ultima tappa del Giro d’Italia per ematocrito alto. Oggi, dopo quasi 17 anni da quel giorno, si fa sempre più concreta l’ipotesi che dietro quell’esclusione, che portò alla fine sportiva e umana del Pirata, ci fu la mano della camorra.

Ad esserne convinto è il Pm di Forlì Sergio Sottani, che ha riaperto l’inchiesta nel 2014. Al centro dell’inchiesta un’intercettazione, il cui audio è stato reso noto ieri sera da Premium Sport. A parlare è un esponente della malavita napoletana, che ad un suo parente conferma ripetendo cinque volte la parola “sì” che a far perdere il Giro d’Italia a Pantani fu la camorra, che cambiò le provette di sangue incastrando così il Pirata.

La telefonata sembra quindi confermare un complotto della camorra per truccare i test di Marco Pantani e far saltare il tavolo delle scommesse.