Mugnano, giornata in memoria delle vittime innocenti delle mafie

Mugnano, giornata in memoria delle vittime innocenti delle mafie

Sarnataro: “Ricordiamo Alberto Vallefuoco, aderiremo al progetto di Libera Adotta una vittima”


MUGNANO – L’amministrazione targata Sarnataro aderisce alla Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo della vittime innocenti di mafia. All’evento, promosso da Libera e che si è tenuto stamani alla rotonda Diaz, ha partecipato l’assessore alla Cultura Mario Imbimbo: “Oggi, per la nostra comunità, non è un giorno come gli altri. Perché oggi ricordiamo, insieme alle tante vittime innocenti, anche un nostro concittadino, un amico di infanzia: Alberto. A lui abbiamo dedicato lo stadio comunale, ma l’esercizio della memoria non si esaurisce con la sola intitolazione di una struttura comunale. Proprio per questo vogliamo aderire al progetto di Libera “Adotta una vittima”, che consentirà ad uno dei nostri istituti scolastici di ricordare attivamente Alberto, attraverso la viva parola di chi lo ha conosciuto e in particolare del suo straordinario papà Bruno Vallefuoco”.

Il progetto prevederà, per la durata dell’intero anno scolastico, una serie di incontri volti alla conoscenza e alla lotta del fenomeno camorristico attraverso il ricordo delle vittime innocenti come Alberto.  “La memoria deve scavare le coscienze e trasformare la vita divenendo azione – dichiara Bruno Vallefuoco, papà di Alberto – Per questo abbiamo intenzione di istituire un premio, una borsa di studio, per giovani studenti meritevoli del territorio di Mugnano. Ci sembra un segno tangibile per ricordare Alberto e aiutare i nostri giovedì nella costruzione del loro futuro”.

Completamente favorevole all’iniziativa il sindaco Luigi Sarnataro: “Ricordo Alberto con affetto, questa giornata per la nostra comunità è particolarmente sentita. Come amministrazione saremo affianco alla famiglia Vallefuoco per tenere vivo il ricordo di Alberto e tutto ciò che quel ricordo oggi rappresenta. Avvieremo questo progetto per portare nelle scuole e tra i nostri giovani  l’importanza della legalità e della lotta alla camorra”.