Mugnano, Ruggiero: “Poca trasperenza, Sarnataro cura gli interessi dei suoi amici”

Mugnano, Ruggiero: “Poca trasperenza, Sarnataro cura gli interessi dei suoi amici”

Il coordinatore di Fratelli d’Italia punta il dito sulla gestione del piano di riqualificazione delle aree di via Di Vittorio, Alveo Camaldoli e Via Ritiro


MUGNANO – Il comune di Mugnano ha partecipato al BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO NAZIONALE PER LA RIQUALIFICAZIONE SOCIALE E CULTURALE DELLE AREE URBANE DEGRADATE – DPCM 15/10/2015 con il progetto denominato “Piano di riqualificazione sociale culturale di aree urbane degradate – Area PEEP di via Di Vittorio, Alveo Camaldoli e Via Ritiro” il tutto senza un minimo di trasparenza e atto pubblico teso a coinvolgere e selezionare soggetti associativi e privati per la realizzazione del master plan e del progetto di riqualificazione, ristrutturazione e GESTIONE delle attività da svolgere in particolare nella struttura dell’ex convento di Via Ritiro oggi chiuso, prima di proprietà dell’IPAB da qualche anno passato nei beni dell’Ente comunale.

Un atto che Gennaro Ruggiero, ormai unica voce dell’opposizione, ritiene illegittimo e sicuramente “mortificante per molteplici realtà associative ed imprenditoriali presenti sul territorio di Mugnano che sicuramente se coinvolte con gli atti dovuti avrebbero potuto partecipare e dire la loro. Ma evidentemente a Sarnataro e company questo non interessava, a loro premono solo gli interessi dei loro amici di merenda. Siamo alle solite, il Sindaco e la sua maggioranza ancora una volta, cosi com’è già successo in altre occasioni (tutti ricordano il caso sconcertante del bando pubblico per il servizio di accoglienza degli immigrati dove è stata “preferita” la CIDIS di cui lo stesso Sindaco era stato coordinatore e dipendente) “preferiscono” favorire ancora una volta i loro amici per l’eventuale ristrutturazione e gestione delle attività da svolgere nella struttura della vecchia scuola delle suore di via Ritiro.

Sarnataro ci spieghi come ha selezionato i privati coinvolti nel progetto, come ha scelto le Associazioni Culturali e Sportive che sono state inserite nel Master Plan, con quale criterio ha individuato gli artisti coinvolti nella riqualificazione. In un paese NORMALE, dove si danno le stesse opportunità a tutti, che siano privati cittadini, associazioni o imprese, si sarebbe fatto un avviso pubblico di manifestazione d’interesse per dare la possibilità a TUTTE le energie della città di partecipare alla stesura del progetto ed essere poi coinvolte a pieno titolo nella ristrutturazione e GESTIONE dell’istituto di Via Ritiro. Invece Sindaco e maggioranza hanno di nuovo perpetrato la logica clientelare e discriminatoria contro le Associazioni Culturali e Sportive che quotidianamente svolgono le loro attività di volontariato sociale.

Quando c’è da fare volontariato puro tutte le Associazioni Sportive e Culturali presenti sul territorio vengono puntualmente coinvolte, quando invece c’è da fare business allora il Sindaco si ricorda solo dei suoi “amici” e magari di fuori paese. È scandaloso e inaccettabile un fare così tanto discriminatorio, andremo a fondo alla questione e se ci sono i presupposti ricorreremo in tutte le sedi competenti per difendere gli interessi di tutti i privati cittadini, delle Associazioni Sportive e Culturali presenti sul territorio a tutela di chi non risulta essere nelle grazie del Sindaco e della maggioranza.

Gennaro Ruggiero fratelli d’Italia
COMUNICATO STAMPA