Poziello torna a parlare di Sanità: “Nessun reparto chiude al San Giuliano e riattiviamo il 118 per la fascia costiera”

Poziello torna a parlare di Sanità: “Nessun reparto chiude al San Giuliano e riattiviamo il 118 per la fascia costiera”

Il sindaco di Giugliano rassicura la cittadinanza sull’assistenza sanitaria e sulle voci riguardo l’ospedale giuglianese


GIUGLIANO – Il sindaco di Giugliano Antonio Poziello ha utilizzato nuovamente il suo profilo Facebook per comunicare con la cittadinanza. Il post ha come argomento la sanità e l’assistenza medica, in particolare per gli abitanti della fascia costiere.

Di seguito riportiamo il testo integrale del post:

L’assistenza sanitaria, il litorale domitio e l’ospedale
In questi giorni ho seguito con grande attenzione le questioni legate alle politiche sanitarie nei territori dei Comuni dell’Asl Napoli 2 Nord in vista dell’approvazione del nuovo Atto Aziendale. Con i colleghi che fanno parte del Comitato di Rappresentanza dei Sindaci dell’Asl Napoli 2 Nord (Pozzuoli, Afragola, Melito e Casalnuovo), abbiamo avviato un confronto serrato col Commissario dell’Asl, chiedendo che le scelte che si andranno a porre in essere non siano dettate solo da esigenze di budget, ma che abbiano quale obiettivo la razionalizzazione dei servizi, la riduzione degli sprechi, il potenziamento dell’offerta sanitaria. Non solo in maniera astratta, ma nel concreto. Con una riorganizzazione contestuale dei servizi territoriali e di quelli ospedalieri.
Per quanto riguarda l’ospedale San Giuliano, in particolare, a dispetto delle voci che periodicamente si inseguono, possiamo affermare che non è prevista al momento la chiusura di alcun reparto. E’ invece oggetto di discussione la razionalizzazione degli spazi per consentire il potenziamento dei servizi ospedalieri ed il potenziamento di alcune unità che dovranno divenire centri di riferimento per l’intera Asl.
Tale ragionamento dovrà incrociare quello della riorganizzazione dei servizi territoriali, con il coinvolgimento anche della medicina di base, attivando modelli sperimentali ed innovativi di interazione tra medicina di base, servizi territoriali ed ospedalieri.
In tale logica, l’Amministrazione comunale ha offerto la disponibilità di locali atti a delocalizzare uffici ed ambulatori, in modo da decongestionare il San Giuliano e mettere a disposizione dei servizi territoriali dell’Asl nuovi e maggiori spazi.
Stamattina, ho nuovamente incontrato il Commissario D’Amore, col quale è stato avviato un lavoro sinergico che proprio sul San Giuliano sta cominciando a dare i primi frutti.
Nel corso dell’incontro abbiamo discusso anche dell’assistenza continuativa h 24 da assicurare in zona costiera, dove pesa la chiusura del PSAUT avvenuta in precedenza e che ha lasciato di fatto “sguarnita” questa vasta parte del nostro territorio. Dal Commissario D’Amore sono giunte rassicurazioni sulla volontà di procedere ad una riorganizzazione che consenta, con il coinvolgimento anche delle medicina di base, di assicurare l’assistenza continuativa.
Altro tema affrontato, quello del presidio del 118. Quest’ultimo sta lasciando Varcaturo,dal momento che la società che assicurava tale servizio è destinataria di interdittiva antimafia. Per ovviare ai problemi logistici, l’Amministrazione comunale ha offerto la disponibilità ad ospitare il presidio del 118 in propri locali, assicurandone la fruibilità alla Asl. Verifiche sono già in corso da parte degli uffici comunali per arrivare ad una rapida definizione.