Qualiano, la Casa del Popolo sull’ecovillaggio Rom: “Serve una politica di integrazione seria”

Qualiano, la Casa del Popolo sull’ecovillaggio Rom: “Serve una politica di integrazione seria”

Dal comune qualianese continuano le critiche intorno alla questione dell’ecovillaggio rom di Giugliano


QUALIANO – Quanto accaduto lo scorso Mercoledì nell’ambito del consiglio comunale di Qualiano in merito alla questione dell’eco-villaggio rom ha dell’inverosimile. Certe dichiarazioni sono semplicistiche e raccolgono facile consenso ma questo non è più tempo di populismi e demagogie, occorre senso di responsabilità da parte delle istituzioni locali.

Vorremmo infatti ricordare agli amministratori dei nostri territori che occorre innanzitutto rispetto per le centinaia di vite umane, talvolta neonati o di pochi mesi, che da anni vivono in condizioni disumane in barba a qualsiasi condizioni di sicurezza e di salute considerata minimamente dignitosa. Inoltre parliamo di persone che ormai da generazioni sono italiane, confinate in un’area insalubre e adiacente ad una discarica ad alto tasso di inquinamento ambientale per la comprovata presenza di rifiuti tossici. Siamo consapevoli allo stesso tempo che l’ecovillaggio non può essere altro che una soluzione tampone, e una nuova forma di ghettizzazione, in vista delle ormai tanto conclamante emergenze per le ripetute violazioni dei diritti umani fondamentali.

La persistenza di un approccio meramente emergenziale, e quindi l’assenza di una politica di pianificazione di medio e lungo termine, comporta una segregazione spaziale su base etnica, ed una forte politica discriminatoria, che esclude qualsiasi forma di inclusione sociale e sovente è causa della connessione di queste comunità con la malavita. Per non parlare delle speculazioni economiche perpetrate in questi anni a carico dei cittadini locali, per i favori dei soliti noti. I costi infatti sono elevatissimi e queste persone non sono messe nemmeno in condizioni di contribuire alle imposizioni fiscali al pari di tutti gli altri cittadini.

Occorre, quindi, a nostro avviso finirla con l’approccio emergenziale e favorire una seria integrazione, con una politica abitativa a favore dei soggetti svantaggiati a prescindere dall’etnia, dalla razza, e dalla nazionalità, così come ormai da anni si prova a fare in molte città del nostro territorio nazionale. Basta speculazioni, basta sprechi inutili a carico della collettività, tutti hanno diritto a vivere una vita dignitosa.

COMUNICATO STAMPA PRC – CASA DEL POPOLO QUALIANO