Referendum ecovillaggio, il Comitato: “La città sia interpellata, basta strumentalizzazioni”

Referendum ecovillaggio, il Comitato: “La città sia interpellata, basta strumentalizzazioni”

“Abbiamo constatato con amarezza che alcuni dei nostri rappresentanti cercano di minare la più alta forma di democrazia, la stessa che li vede eletti, distorcendo informazioni o ancor peggio rasserenando una parte di territorio escludendola dalla collocazione del campo. Eppure dicono che sia una scelta giusta”


GIUGLIANO – A seguito della pubblicazione, a fine dicembre, della delibera di giunta regionale che recepiva l’intenzione del Comune di Giugliano di provvedere alla sistemazione della comunità Rom insediata in località Masseria del Pozzo, attraverso la costruzione di un nuovo villaggio Rom, si è costituito in data 29 febbraio un comitato referendario.

Il Comitato ha distribuito, in queste settimane, un volantino informativo in cui si spiegano le ragioni delle perplessità in merito a tale scelta e si invita l’amministrazione a considerare diverse politiche di integrazione e di gestione dell’emergenza. il progetto di costruire il villaggio non è passato per l’espressione popolare, quindi dal consiglio comunale, pertanto chiediamo che sia la città stessa ad esprimersi su una scelta che modificherà l’assetto del territorio della stessa, che vedrà sorgere un vero e proprio ghetto in periferia, condannando, probabilmente, una delle nostre zone più fertili.

Nonostante il sindaco non si sia espresso ufficialmente circa la zona che ospiterà la struttura, indiscrezioni la collocano in località Ponte Riccio. Si è fatto in queste settimane un uso strumentale delle informazioni divulgate, informazioni inequivocabili, che prendono la distanza da ogni forma di razzismo e discriminazione. Abbiamo constatato con amarezza che alcuni dei nostri rappresentanti cercano di minare la più alta forma di democrazia, la stessa che li vede eletti, distorcendo informazioni o ancor peggio rasserenando una parte di territorio escludendola dalla collocazione del campo. Eppure dicono che sia una scelta giusta. Speriamo che tutti i consiglieri diano la propria disponibilità alle operazioni di autenticazione delle firme dei sottoscrittori ed anche se superfluo, chiariamo, ancora una volta, che qualora si raggiungesse l’obiettivo, ognuno potrà esprimersi in libertà a favore o contro.


IL COMITATO PROMOTORE:

Tiziana Buglione
Luigi Lazzaro
Leopoldo Mallardo
Antonietta Pianese
Maria Taglialatela Scafati
Pasquale Ascione
Raffaella Di Nardo
Rosa Guarino
Matteo Casertano
Carmine Rea