Scissionisti, resta il mistero dell’auto ritrovata a Lago Patria

Scissionisti, resta il mistero dell’auto ritrovata a Lago Patria

Ancora nessuna traccia di Davide Tarantino. Proseguono le indagini e non si esclude l’intervento dei sommozzatori


GIUGLIANO – Non ci sono ancora novità nelle ricerche di Davide Tarantino, 44enne pregiudicato di Melito ritenuto legato agli Scissionisti del gruppo “Amato-Pagano”. Resta il mistero dopo la sua scomparsa di venerdì scorso, segnalata dalla moglie ai carabinieri, ed il ritrovamento di ieri della vettura sulla fascia costiera da parte della Polizia.

La sua auto infatti, una Fiat Panda, è stata ritrovata nelle giornata di ieri intorno al Lago Patria, nei pressi del centro remiero. I poliziotti intervenuti sul posto – gli agenti del commissariato di Castel Volturno, il Reparto Prevenzione Crimine e i poliziotti del commissariato di Giugliano diretti dal vicequestore Pasquale Trocino – non hanno trovato nessun colpo di pistola. L’auto era chiusa e non presentava segni di effrazione.

L’uomo, dunque, potrebbe essere stato molto probilmente attirato da qualcuno che conosceva bene e poi eliminato e fatto scomparire. Un caso, insomma di cosiddetta “lupara bianca”. Sullo sfondo, una possibile nuova faida che sarebbe scoppiata tra i clan per il controllo delle piazze di spaccio nell’area nord ed in particolare tra Melito e Secondigliano. Il 6 gennaio scorso fu ucciso anche il 24enne Luigi Di Rupo, all’esterno di un bar di via Po a Melito, anche lui ritenuto vicino agli Amato-Pagano e con precedenti per droga come l’uomo scomparso.

Adesso non si esclude l’intervento dei sommozzatori per cercare il corpo di Tarantino all’interno del lago. La Procura non ha ancora deciso ma secondo alcuni investigatori sarebbe una decisione opportuna dopo il ritrovamento dell’auto proprio lungo le sponde del Lago Patria.

(foto: Il Mattino)