Smentiti i collaboratori di giustizia, tutti assolti nel processo per il parco l’Obelisco

Smentiti i collaboratori di giustizia, tutti assolti nel processo per il parco l’Obelisco

Tra gli imputati figurano anche ex sindaci, assessori, dipendenti e dirigenti comunali. Per i giudici sono tutti non colpevoli poiché “il fatto non sussiste”


GIUGLIANO –  Sono stati tutti assolti i 40 imputati nel maxi processo su l’Obelisco, il parco residenziale posto sotto sequestro nel 2011 dalla guardia di finanza perchè costruito in contrasto con il piano urbanistico. La sentenza è stata pronunciata questa mattina dalla VII Sezione del Tribunale penale di Roma.

Gli imputati, tra cui figurano ex sindaci, Giacomo Gerlini e Francesco Taglialatela, imprenditori, assessori, ex dirigenti e funzionari come l’ingegnere Vittorio Russo e l’architetto Manlio Tomeo ed impiegati comunali, accusati a vario titolo di lottizzazione abusiva e truffa aggravata dal metodo mafioso, sono stati tutti ritenuti non colpevoli perchè il fatto non sussiste.

Non ha convinto l’impianto accusatorio basato soprattutto sulle dichiarazioni di Giuliano Pirozzi e di Gaetano Vassallo. Alle dichiarazioni dei due principali collaboratori di giustizia, pur aggiungendosi altre dichiarazioni di pentiti di camorra, sono mancati i riscontri esterni affinché reggesse la credibilità del narrato.

Il parco Obelisco fu sequestrato durante l’amministrazione Pianese, la quale era completamente estranea all’operazione immobiliare e tuttavia l’inchiesta viene menzionata negli atti della commissione di accesso che diedero poi luogo al decreto di scioglimento degli organi amministrativi. Dallo scioglimento del comune sono decorsi giusto tre anni e nonostante il lungo periodo di tempo il TAR Lazio competente non si è ancora espresso sul ricorso proposto da alcuni cittadini che lamentano la illegittimità del provvedimento.