Stamattina #iostoconcarlo a Villa Literno. Indagato per eccesso di legittima difesa

Stamattina #iostoconcarlo a Villa Literno. Indagato per eccesso di legittima difesa

Manifestazione di solidarietà all’uomo che ha sparato contro i ladri, uccidendone uno. L’accusa potrebbe diventare quella di omicidio volontario


VILLA LITERNO – Indagato per eccesso di legittima difesa, ma l’accusa potrebbe anche diventare quella di omicidio volontario. Carlo Diana, il meccanico 54enne che l’altra notte ha sparato contro i ladri che avevano provato a rubargli in casa, uccidendone uno, è tornato a casa dopo la deposizione in caserma ed ora attende gli sviluppi dell’indagine sui fatti che hanno portato alla morte del 37enne albanese, il cui corpo privo di vita fu abbandonato dai complici nei pressi dell’ospedale Moscati di Aversa.

Diana, fa sapere il suo avvocato Arturo Caiazzo, ha anche accusato un malore ed è stato trasportato in ospedale per dei controlli. La BMW con cui i ladri si sono allontanati è stata data alle fiamme in una campagna di Gricignano, dove è stata ritrovata e sequestrata dai carabinieri di Marcianise. Quelli di Casal di Principe, invece, che stanno svolgendo le indagini, dovranno appurare – anche grazie alle immagini  delle videocamere di sorveglianza nei pressi dell’abitazione di Carlo Diana – l’esatta dinamica dei fatti, appurando anche se i ladri fossero o meno armati, cosa che potrebbe risultare determinante per il capo d’imputazione.

Intanto in città sono numerosi gli attestati di solidarietà per il meccanico protagonista della triste vicenda, questa mattina un evento organizzato su Facebook coinvolgerà numerosi abitanti di Villa Literno con la manifestazione #iostoconcarlo.