Via crucis al campo rom, ieri la comunità Marista a Masseria del Pozzo

Via crucis al campo rom, ieri la comunità Marista a Masseria del Pozzo

Fratel Stefano: “E’ la Chiesa del Grembiule che Francesco ci invita a costruire, capace di andare alle periferie”


GIUGLIANO – Una via crucis al campo rom, l’iniziativa della comunità dei Fratelli Maristi e di altre realtà religiose in occasione del venerdì santo che precede la Pasqua. Un luogo sempre al centro della discussione, politica e non, abitato dagli “ultimi”. Riceviamo e pubblichiamo le parole di fratel Stefano Divina:

via crucis 1La Comunità Marista insieme ai fratelli della Salle, alle suore della Provvidenza e alle Suore Domenicane uniti a tanti giovani e amici hanno realizzato una VIA CRUCIS presso la comunità ROM di Masseria del Pozzo. Dopo aver animato dei giochi con i bambini, e donato loro un pasto semplice tutti ci siamo messi dietro la Croce e percorso 8 stazioni della Via Crucis. Ogni parola del Vangelo sembrava gridasse da quella terra. Guardare i volti di bambini scalzi, abbandonati da tutti perché etichettati come zingari, era come guardare Gesù negli occhi mentre lo crocifiggono. Una celebrazione semplice, senza paramenti sacri, fatta solo con una croce di legno e un megafono per leggere il Vangelo e cantare semplici canzoni. E’ la Chiesa del Grembiule che Francesco ci invita a costruire, capace di andare alle periferie. Una Chiesa Mariana con il volto del povero perché riconosce in esso il volto di Dio. Oggi abbiamo celebrato la Via Crucis, speriamo presto di celebrare la Resurrezione di questa comunità.