12 aprile: 89 anni fa moriva San Giuseppe Moscati

12 aprile: 89 anni fa moriva San Giuseppe Moscati

Oggi ricorre l’anniversario della morte del “medico dei poveri”


NAPOLI – Il 12 aprile 1927, dopo aver ascoltato la messa e ricevuto la comunione nella chiesa di San Giacomo degli spagnoli a Napoli, moriva a soli 46 anni Giuseppe Moscati.

La storia. Nato a Benevento nel 1880, quattro anni più tardi si trasferisce a Napoli con la famiglia. Studia al ginnasio Vittorio Emanuele a piazza Dante e si diploma a pieni voti. Vista la sua attitudine allo studio, continuerà nella sua formazione iscrivendosi alla facoltà di medicina dove si laurea a pieni voti nel 1903.

Nel corso della sua carriera di medico servirà in diversi ospedali napoletani tra cui gli Incurabili e il Cotugno. Viene spesso ricordato con l’appellativo “medico dei poveri” perchè non voleva essere pagato per le visite effettuate alle persone più bisognose.

Giuseppe Moscati con i suoi studenti
Giuseppe Moscati con i suoi studenti

Durante la prima Guerra Mondiale firmò per arruolarsi volontario al fronte ma fu trattenuto in città dalle autorità che pensavo che avrebbe servito meglio l’Italia curando i soldati feriti, secondo i registri dell’ospedale curò oltre 2000 soldati.

Oltre ad essere una persona e un medico con un grande amore per la sua professione e i suoi paziente, Giuseppe Moscati era anche uno studioso di medici all’avanguardia. Lo testimoniano le sue numerose presenze in convegni internazionali tenuti in tutta Europa, in Italia fu uno dei primi ad utilizzare l’insulina per curare il diabete in via sperimentale.

In vita riuscì sempre a mantenere un giusto equilibrio tra scienza e fede.

Beato e poi Santo. Pochi anni dopo la sua morte inizio il processo di beatificazione che fu portato a termine nel 1975, quando sarà proclamato beato da Papa Paolo VI. Qualche anno più tardi, per volere di Papa Giovanni Paolo II sarà proclamato santo il 25 ottobre del 1987 in seguito all’accertamento – da parte della Congregazione delle Cause dei Santi – della guarigione miracolosa di Giuseppe Montefusco nel 1979: un giovane di Somma Vesuviana malato di leucemia che dopo la visita alle spoglie del santo, guarì dalla leucemia senza ulteriori cure.

Le spoglie del santo sono custodite in un urna di bronzo nella chiesa del Gesù Nuovo nel cuore di Napoli.