25enne ferito a Marano, arrestato l’ex suocero: voleva impedire la relazione con la figlia

25enne ferito a Marano, arrestato l’ex suocero: voleva impedire la relazione con la figlia

Il 50enne che gli ha sparato alla testa è parente di Mariano Bacioterracino, ucciso qualche anno fa fuori un bar della Sanità: a scatenare la violenza sarebbe stata una scenata di Pezzella


MARANO – Svolta nel caso del 25enne che nella notte tra il 7 e l’8 aprile è stato ferito con un colpo alla testa nei pressi di via Falcone a Marano. Enrico Pezzella sta lottando ancora tra la vita e la morte all’Ospedale Schiana di Pozzuoli, ma intanto per il suo ferimento, i carabinieri della compagnia di Giugliano guidati dal capitano Antonio De Lise hanno fermato l’ex suocero: Raffaele Bacioterracino, 50 anni e parente di Mariano, ucciso qualche anno fa in un bar del quartiere Sanità.

Secondo le prime ricostruzioni e le voci che si rincorrono in città, il 50enne non voleva che la figlia partorisse il bambino frutto della relazione con Pezzella. Dopo una serie infinita di litigi, Enrico si sarebbe recato a casa del suocero a far valere con forza le sue ragioni. Questa “scenata” gli sarebbe costata cara: la sera stessa è stato sorpreso in un bar nei pressi di via Falcone e da lì si è scatenata una colluttazione che ha portato al ferimento del ragazzo.

Ancora da chiarire la dinamica e soprattutto chi ha esploso il colpo alla testa che ha ridotto Pezzella in fin di vita.