Agguato alla Sanità, emergono particolari importanti

Agguato alla Sanità, emergono particolari importanti

Un’organizzazione di tipo militare rende efficaci le esecuzioni di camorra. Probabile che il killer sia stato uno solo, aiutato da almeno tre complici, tra cui uno “specchiettista”


NAPOLI – Una strategia ben studiata quella che ha portato all’agguato al Clan Vastarella avvenuto nei giorni scorsi a Napoli, quartiere Sanità, con 2 morti e 3 feriti. Con un’organizzazione degna di un commando militare, il cosiddetto “specchiettista”, colui che ha il compito di individuare i bersagli e le vie di fuga, avverte i killer su dove e quando colpire mentre un’altra moto “di riserva”resta pronta per la fuga o per aiutare eventualmente il killer in sella all’altro ciclomotore, guidato da un altro complice, qualora vi fosse un conflitto a fuoco. Il killer, probabilmente, ha sparato da solo, in maniera chirurgica, fredda, efficace. Questi dettagli emergerebbero dalle prime rilevazioni operate dagli inquirenti sulla base anche di dinamiche molto frequenti negli agguati di camorra.