Ai Maristi si presenta Gramigna, storia di riscatto raccontata da Sebastiano Rizzo

Ai Maristi si presenta Gramigna, storia di riscatto raccontata da Sebastiano Rizzo

Il protagonista Gianluca Di Gennaro porta sul grande schermo la vita di Luigi Di Cicco


GIUGLIANO – La gramigna è l’erba cattiva che contamina i campi e rischia di uccidere quella buona se non estirpata in tempo. Da qui il titolo del film, tratto dall’omonimo libro, che stamattina è stato presentato nell’aula magna dell’istituto Fratelli Maristi di Giugliano.

In una sala affollata dagli studenti del liceo e delle terze medie, con il corpo docenti, ad alternarsi come relatori sono stati il regista Sebastiano Rizzo, il protagonista sullo schermo Gianluca Di Gennaro e soprattutto quello nella vita reale, ovvero Luigi Di Cicco, che ha raccontato la sua storia di sacrificio, rinuncia della via facile e riscatto sociale. Di Cicco è infatti figlio di un boss della camorra, ma è riuscito a ricostruirsi una vita fatta di legalità ed onestà. Dopo il libro, scritto a due mani con il noto telegiornalista Michele Cucuzza, arriva dunque il film prodotto dall’aversana Klanmovie Production di Alfonso Santoro.

gramigna 2A fare gli onori di casa il dirigente scolastico dei Maristi, Mimmo Vitiello, e la preside del liceo Elena Russo. Con loro anche Laura Napolitano in rappresentanza dell’Unicef, che ha riconosciuto al film l’importante patrocinio morale.

Il regista Sebastiano Rizzo è al suo secondo lungometraggio, in Nomi e Cognomi aveva raccontato le storie dei giornalisti uccisi dalla criminalità, con Gramigna prosegue il suo percorso fatto di personaggi positivi. Percorso simile a quello dell’attore Gianluca Di Gennaro, che dopo aver interpretato il campione olimpico Pino Maddaloni nella fiction L’oro di Scampia, accanto a Beppe Fiorello, fa un passo in avanti verso una importante maturità artistica.

Gramigna, che è stato girato tra novembre e dicembre nell’agro aversano, arriverà sul grande schermo nel prossimo autunno. Nel cast, tra gli altri, anche Biagio Izzo – impegnato in un ruolo drammatico come quello del padre di Luigi – ed Enrico Lo Verso.

gramigna 2Gli alunni dei Maristi sono stati particolarmente colpiti dall’anteprima e dal backstage proiettati in aula magna. In coda alla presentazione hanno voluto porre numerose domande agli ospiti, non è potuta mancare quella sulla presenza televisiva del figlio di Totò Riina a Porta a Porta. Secca la risposta di Luigi Di Cicco: “Se si decide di apparire, bisogna metterci la faccia completamente. Non mi è piaciuto affatto quanto mostrato dalla Rai, anche io voglio bene a mio padre ma se devo dire che ha sbagliato lo faccio senza se e senza ma. Quella di Porta a Porta mi è sembrata solo un’operazione commerciale”.

FONTE FOTO: FANPAGE KLANMOVIE PRODUCTION