Al Policlinico per curare la leucemia, si ammala di aviaria: napoletana in coma

Al Policlinico per curare la leucemia, si ammala di aviaria: napoletana in coma

Secondo i parenti nella stessa stanza era stato ricoverato un paziente affetto da H1N1 e gli ambienti non sarebbero stati sterilizzati


NAPOLI – Va in ospedale per curare la sua leucemia linfatica, malattia che la affligge da tre anni, e si ritrova gravissime condizioni dopo aver contratto l’aviaria. Succede ad una 56enne napoletana, sfortunata protagonista della storia che ha come teatro il Policlinico, che ora è in coma.

Secondo i parenti di Elena Petti la donna sarebbe stata contagiata proprio in ospedale, dove alcuni giorni prima era stato ricoverato un altro paziente con il virus H1N1 dell’aviaria. Un’accusa grave ma plausibile, che implicherebbe la colpa del personale sanitario nel non aver reso nuovamente sterili gli ambienti, favorendo il contagio ai danni di chi aveva le difese immunitarie al minimo proprio a causa della leucemia.

Dopo il ricovero, avvenuto quasi due settimane fa, le condizioni di Elena cominciarono a peggiorare fino al punto di consigliarne il trasferimento in Rianimazione. Qui le verifiche, che fanno emergere il drammatico quadro clinico: la donna viene posta in coma farmacologico, ed i medici tengono la prognosi riservata. I parenti vogliono vederci chiaro, vogliono sapere se effettivamente un paziente affetto da aviaria era stato ricoverato alcuni giorni prima nella stessa stanza, e capire se c’è stata negligenza da parte del personale ospedaliero, una negligenza che potrebbe costare la vita ad Elena Petti.