Alto impatto, quattro arresti per i carabinieri di Giugliano. Manette anche per un qualianese ed un villaricchese

Alto impatto, quattro arresti per i carabinieri di Giugliano. Manette anche per un qualianese ed un villaricchese

Nel bilancio delle operazioni anche il fermo di uno spacciatore di Marano con oltre 3 kg di droga tra hashish e marijuana e un uomo di Quarto per associazione mafiosa


GIUGLIANO – Ancora un’operazione “Alto impatto” per i carabinieri della compagnia di Giugliano diretti dal capitano Antonio De Lise, che hanno messo a segno quattro arresti nel fine settimana. A finire in manette il villaricchese Ciro Polselli, che dovrà scontare 8 mesi per truffa, il qualianese Ciro Santopaolo, cui sono stati notificati i domiciliari per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, il giuglianese Romolo Pennacchio, ai domiciliari per omessa custodia di armi e l’altro giuglianese – residente a Varcaturo – Pasquale Maisto, con l’accusa di riciclaggio per reati commessi a Treviso.

I carabinieri della tenenza di Marano hanno arrestato in flagranza per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti Massimo Leonetto, 44enne, di via Eschilo, già noto alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione domiciliare l’uomo è stato sorpreso in possesso di 2,5 chilogrammi di hashish (venticinque panetti) e di 700 grammi di marijuana. Il tutto tenuto in una valigia messa in un vano di pertinenza dell’abitazione. L’arrestato è in attesa dell’udienza di convalida.

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Pozzuoli hanno tratto in arresto Marcello Moio, 36enne, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Quarto, è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale di Napoli per associazione di tipo mafioso. dovrà espiare un residuo pena di sei anni e 3 mesi di reclusione e dopo le formalità di rito è stato tradotto nel centro penitenziario di Secondigliano.