Ancora manette per la banda dell’SH: nell’inseguimento si ribaltò l’auto dei carabinieri

Ancora manette per la banda dell’SH: nell’inseguimento si ribaltò l’auto dei carabinieri

I due malviventi, poco più che ventenni, furono ricoverati all’Ospedale Cardarelli. Ad arrestarli i carabinieri di GIugliano


SANT’ANTIMO – Due ragazzi, dopo aver messo a segno una rapina lo scorso 28 gennaio, scapparono in sella ad uno scooter, l’oramai famigerato SH nero, modello utilizzato da numerosi malviventi per mettere a segno crimini nell’hinterland. Sul posto si recarono immediamente i carabinieri, che nel successivo inseguimento ebbero un incidente all’altezza dello svincolo di Aversa Sud, ribaltandosi con la propria auto. I rinforzi, sopraggiunti dopo la richiesta di aiuto, riuscirono ad acciuffare i due malviventi, ricoverati al Cardarelli in seguito alla successiva colluttazione con le forze dell’ordine.

Le nuove ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dal Nucleo Radiomobile della compagnia di Giugliano, diretta dal tenente Giuseppe Viviano, facente parte della Compagnia guidata dal capitano Antonio De Lise. Ai napoletani Diego Grande, 25 anni, e Catello Russo, 22enne, stavolta sono state imputate tre rapine a mano armata e una tentata rapina.