Big Sick, dopo “Giulianiello” prossimo alla scarcerazione anche Vincenzo D’Alterio

Big Sick, dopo “Giulianiello” prossimo alla scarcerazione anche Vincenzo D’Alterio

Con “o malato” dovrebbero uscire tutti gli altri imputati, arrestati il 13 dicembre scorso. L’ordinanza costituisce un precedente giurisprudenziale eccezionale


GIUGLIANO – Dopo la scarcerazione di Giuliano Pianese detto “Giulianiello” (LEGGI QUI), imputato per associazione di cui al 416 bis del codice penale ed estorsione, disposta ieri dall’ottava Sezione del Tribunale del Riesame di Napoli a seguito dell’appello presentato dai suoi legali avvocati Antonio Dell’Aquila e Giovanni Pansini per decorrenza dei termini afferenti alla fase del periodo di restrizione carceraria che va dall’esecuzione dell’ordinanza di custodia al provvedimento di rinvio a Giudizio, altri imputati eccellenti del processo denominato Big Sick (grande malato) pendente per il giudizio abbreviato innanzi al Gup dottor Marcopido presso il Tribunale di Napoli, potrebbero a breve lasciare i luoghi di detenzione e ritornare liberi.

La medesima ordinanza di scarcerazione, che per i principi giuridici in essa ribaditi costituisce un precedente giurisprudenziale eccezionale, dovrebbe essere adottata nei prossimi giorni per Vincenzo D’Alterio, per il genero Marco Carrella e per lo stesso figlio di D’Alterio nonché per Giuseppe Ciccarelli, tutti imputati per associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsione ed altri reati satelliti. Il provvedimento favorevole adottato nei confronti di Pianese che ieri è ritornato a Giugliano libero da qualsiasi restrizione o prescrizione farebbe da apripista per la liberazione dei coimputati tutti arrestati a seguito di ordinanza di custodia cautelare il 13 dicembre del 2015. L’inchiesta, che era durata diversi anni con intercettazioni e pedinamenti, prende il nome proprio dal primo imputato Vincenzo D’Alterio soprannominato ‘o malato per essere stato più volte in passato ricoverato presso centri clinici per problemi psichiatrici.