Cambiamo Mugnano; “recuperiamo ex ritiro del Carmine”

Cambiamo Mugnano; “recuperiamo ex ritiro del Carmine”

Gli attivisti, che stamane hanno pulito i locali della struttura: “nel nostro comune, e in generale nella periferia a nord di Napoli, c’è bisogno di luoghi di aggregazione dove i cittadini possano confrontarsi e collettivamente far vivere il territorio”


MUGNANO – Stamattina siamo stati all’ex ritiro del Carmine, una struttura abbandonata da anni, che insieme a tante e tanti abbiamo deciso di far rivivere. Così, grazie ad un’intesa forte e ormai consolidata di pratiche, obiettivi ed impegno nei territori a nord di Napoli, oggi abbiamo iniziato a pulire e riqualificare spazi ancora inutilizzati. A Mugnano, e in generale nella periferia a nord di Napoli, c’è bisogno di luoghi di aggregazione dove i cittadini possano confrontarsi e collettivamente far vivere il territorio con iniziative politiche, sociali e ludiche, anche per sottrarre gli spazi in disuso a mire affaristiche e speculazioni.
Per queste ragioni riteniamo fondamentale recuperare l’ex ritiro del Carmine e restituirlo quanto prima a chi vive a Mugnano e in tutta l’area nord. Infatti, proprio mentre l’ex ritiro del Carmine torna pian piano a vivere, dobbiamo assistere alla chiusura della Villa comunale Miriam Makeba. Eppure da settembre avevamo sollecitato una seria programmazione per la sua gestione pubblica e condivisa con la cittadinanza. Resta il rammarico di essere stati inascoltati. Abbiamo provato a resistere e a far vivere la villa, con alcune nostre iniziative, perché solo la partecipazione popolare può valorizzare e salvaguardare nel lungo periodo i beni comuni.
A questa chiusura seguirà l’assegnazione a privati tramite un bando, una strada che per le amministrazioni dei comuni a nord di Napoli, come dimostra anche il recente caso di Marano, sembra essere l’unica possibile. Una scelta che, come abbiamo già detto e ripetuto, non condividiamo. Ci appartiene, invece, il percorso del recupero degli spazi abbandonati e, rispetto alle privatizzazioni e all’assenza di luoghi, resta forte e radicata in noi l’esigenza di fare da contrappeso, con le pratiche di autogestione e conflitto che ci caratterizzano. Sappiamo che lungo e duro è il lavoro che ci aspetta nell’ex ritiro del Carmine ma siamo altrettanto coscienti che solo lottando tutti e tutte per prenderci ciò che ci spetta miglioreremo la realtà che ci circonda.
Comitato civico Cambiamo Mugnano Laboratorio politico Kamo