Camorra, suicidio di un 25enne nipote di un pentito

Camorra, suicidio di un 25enne nipote di un pentito

A togliersi la vita il 25enne Emanuele Spirito, lanciatosi dall’undicesimo piano in via Miccoli, a Poggioreale


NAPOLI – Suicidio, probabilmente, per paura. Nella serata di ieri, Emanuele Spirito, nipote di un pentito di camorra, Ciro Ferdinando Spirito, che morì allo stesso modo, ha deciso di togliersi la vita lanciandosi dall’undicesimo piano della sua abitazione, a Napoli, nel quartiere Poggioreale, in via Miccoli. Il ragazzo aveva soltanto 25 anni. Emanuele Spirito era sopravvissuto, il 6 maggio 2013, ad un agguato di camorra ma era riuscito a salvarsi assieme a Massimo Esposito e Luciano Barattolo. L’agguato era avvenuto a Napoli, in piazza Nazionale.