Casalesi, sequestrati beni per 25 milioni di euro

Casalesi, sequestrati beni per 25 milioni di euro

Scoperto asse Roma-Casale: il clan Iovine stava espandendo il suo controllo anche su alcuni territori del Lazio stringendo alleanze con le famiglie locali


ROMA – La Guardia di Finanza ha effettuato un sequestro di beni per l’ammontare di 25 milioni di euro scoperchiando l’asse che si era venuto a creare tra la famiglia Iovine e i Guarnera, clan con base ad Acilia, alle porte di Roma.

Il sequestro di beni ha colpito entrambe le famiglie e comprende una serie di società operanti nella distribuzione e gestione delle slot machine e società del settore delle costruzioni, conti bancari, case, auto e moto. Le indagini del Nucleo di polizia Tributaria hanno colpito i prestanome del clan e hanno messo in mostra la vera natura di questo giro d’affari.

Questi nuovi risvolti sembrano confermare le teorie che già vennero a galla nel 2006 dopo l’arresto di Mario Iovine, avvenuto proprio ad Acilia. Il sospetto, ora rivelatosi fondato, era che le due organizzazioni avessero messo in piedi una solida alleanza che unisse Roma con Casale.