Caserta, Esercito corrotto: in manette un imprenditore e 2 ufficiali

Caserta, Esercito corrotto: in manette un imprenditore e 2 ufficiali

Funzionari del Ministero della Difesa e alti ufficiali del reparto infrastrutture ricevevano denaro per “aggiustare” gare d’appalto


CASERTA –  Guardia di Finanza e Polizia di Caserta, su indicazione della Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno arrestato un imprenditore quattro ufficiali dell’Esercito e due funzionari civili del Ministero della Difesa, accusati a vario titolo di corruzione.

Secondo le prime indiscrezioni, l’imprenditore consegnava una quota fissa di denaro agli ufficiali e ai funzionari del X reparto infrastrutture di Napoli e in cambio gli venivano assegnati appalti banditi da Ministero della Difesa.

Il sistema è stato scoperto anche grazie al sistema delle intercettazioni, un mezzo sempre più utile per combattere questo tipo di reati. In un estratto di un dialogo tra alcuni degli arrestati emerge anche la consapevolezza della gravità del reato che si stava commettendo: “Questa è turbativa d’asta…quindi se succede qualcosa siamo noi quattro…è sei anni per tutti quanti: il presidente, il comandante…questa è turbativa d’asta e sei anni di galera”.

Le persone interessate dai provvedimenti sono: Lucio Eugenio Cannarile (Colonnello-Comandante del X Reparto), Antonio Crisileo (Tenente Colonnello – Capo Ufficio Contratti), Gaetano Mautone (Tenente Colonnello – Capo Ufficio Amministrazione), Raffaele Bisogno (Tenente Colonnello – Capo Ufficio Lavori), Cinzia Giunta ( Ufficio Rogante), Aniello Palomba (Addetto amministrativo) e l’imprenditore Francesco Caprio.