Cure, operazioni ed ora una nuova speranza. La storia del piccolo Andrea

Cure, operazioni ed ora una nuova speranza. La storia del piccolo Andrea

Il bambino di Marano ha bisogno di un delicato e costoso nuovo intervento al cuore


MARANO – Un’infanzia passata in giro per ospedali, una vita giovane ma già piena di controlli medici, sale operatorie e soprattutto speranza. Questa è la storia di Andrea, 4 anni di Marano, ancora in attesa di un delicato intervento al cuore. Il suo calvario inizia all’età di 8 mesi quando l’amorevole sguardo dei genitori nota qualcosa che non va nella salute del piccolo. A 15 mesi la prima operazione al cuore e dopo un anno già la seconda. Niente. Andrea non migliora, anzi.

AndreaIl 3 gennaio di quest’anno i medici ci riprovano senza alcun esito positivo e al danno si aggiunge la beffa: con quest’ultima operazione Andrea ha anche contratto un’infezione batterica che ora lo staff che lo segue sta cercando di debellare. La famiglia di Andrea soffre in silenzio, mostrando sempre grande dignità. Fanno enormi sforzi economici, affidandosi a timidi passaparola per ricevere qualche aiuto, e riescono ad arrivare in terra francese per sottoporre il piccolo ad un ulteriore controllo presso un ospedale di Parigi. Ad Andrea bisogna sostituire la valvola aortica, un’operazione che – data la sua giovanissima età – risulta particolarmente complicata.

“Il bambino deve seguire una cura molto particolare e meticolosa per poi essere in grado di affrontare un nuovo intervento a settembre con il quale potrebbe avere buone probabilità di arrivare all’età adolescenziale senza altre complicanze”, queste le parole dello dottor Pascal Vouhè, lo specialista francese che ha visitato Andrea a Parigi e donato nuove speranze alla sua famiglia. Speranze, però, molto costose, ma i genitori del piccolo si dicono pronti ad ogni possibile ulteriore sforzo.