Dramma in famiglia: padre strangola figlio al culmine di una lite

Dramma in famiglia: padre strangola figlio al culmine di una lite

La vittima aveva 42 anni e viveva con i genitori. Ancora da chiarire i moti alla base del litigio


NAPOLI – Pianura, sono le 21.30, quando al numero 45 di via Castaldi e Sequino si consuma il dramma della famiglia Avagliano. Santo, un padre di 67 anni, al culmine di una lite, ha strangolato a morte suo figlio Massimiliano che di anni ne aveva 42.

Sul posto sono subito arrivate le auto delle forze dell’ordine avvertite dalla madre della vittima: “Correte è successa una disgrazia”, queste le parole pronunciate al centralino del 112 che ha poi girato l’allarme alla più vicina auto della Polizia che si trovava in zona. All’arrivo degli agenti, Massimiliano era già morto e accanto a lui giaceva il padre in evidente stato di choc. L’uomo si è mostrato da subito collaborativo.

Secondo le prime ricostruzioni della Questura, avvalorate dalla testimonianza della donna, alla base del dramma ci sarebbe una lite finita male: padre e figlio avrebbero cominciato prima a discutere animatamente e poi sarebbero passati dalle parole ai fatti, a quel punto Santo avrebbe stretto le mani intorno al collo del figlio fino ad ucciderlo. La vittima viveva a casa con i genitori ma sono ancora tutti da chiarire i motivi del litigio.