Droga al Parco Verde, oltre un secolo di carcere per i nove condannati

Droga al Parco Verde, oltre un secolo di carcere per i nove condannati

L’indagine era partita dall’omicidio di Modestino Pellino che dopo l’uccisione di Salvatore Natale, seguiva le attività illecite nelle zone di Frattamaggiore, Frattaminore e Crispano


CAIVANO – Oltre cento anni di carcere complessivi per le nove persone arrestate per spaccio di droga al Parco Verde. E’ quanto deciso dal giudice in merito alle accuse formulate per le nove persone giudicate col rito abbreviato. Furono arrestati nell’ambito del blitz del dicembre 2014 per un’inchiesta sul traffico di sostanza stupefacenti.

Un business milionario quello che si era sviluppato tra il Parco Verde e il rione Iacp, cresciuto a dismisura dopo lo smantellamento delle storiche piazze di spaccio di Secondigliano e Scampia. L’indagine era partita dall’omicidio di Modestino Pellino avvenuto a Nettuno nel luglio 2012. L’uomo, dopo l’uccisione di Salvatore Natale, seguiva le attività illecite nelle zone di Frattamaggiore, Frattaminore e Crispano.

Le pene più alte sono state inflitte per Antonio Ciccarelli, Raffaele Laurenza e Raffaele Dell’Annunziata, che hanno rimediato una condanna a 20 anni di reclusione. Dieci anni e 8 mesi per Corrado Schiavoni, mentre a Roberto Dell’Annunziata inflitti 8 anni. Per Federico Maisto e Luciano Gallo comminata una condanna a 7 anni e mezzo. Infine, condannati a 6 anni e 8 mesi Giuseppe Esposito e Enrico Bertorelli.