Giugliano, tammurriate e patrocini: facciamo chiarezza

Giugliano, tammurriate e patrocini: facciamo chiarezza

La Tammorra dei Briganti del 23-25 aprile ha ottenuto quello morale, mentre la Tammurriata Giuglianese dei giorni scorsi è stata finanziata con 17 mila euro


GIUGLIANO – Aprile mese della Tammorra, almeno a Giugliano, dove a distanza di tre settimane sono a calendario due eventi legati al tradizionale strumento popolare: quello denominato “Tammurriata Giuglianese 2016”, già svolto nell’ultimo weekend, e la quarta edizione de “La Tammorra dei Briganti”, prevista nel fine settimana che si lega al lunedì festivo per la ricorrenza della liberazione. La scia di polemiche su feste e relativi contributi parte da lontano, dall’abbinamento un po’ azzardato, di certo poco ortodosso, tra la figura del Basile ed il Natale. Anche stavolta il motivetto è lo stesso, così come uguale è l’associazione Liberal che organizza, ma occorre far chiarezza.

L’evento “La Tammorra dei Briganti” ha ricevuto dal comune di Giugliano il patrocinio morale. Praticamente una sorta di “benedizione” che non prevede esborsi economici da parte dell’ente. Diversa sorte è toccata invece alla “Tammurriata Giuglianese” dei giorni scorsi, per la quale invece – come testimoniato dalla foto della delibera, le casse comunali dovranno versare 12 mila euro all’associazione Tammurriata Giuglianese e 5 mila all’associazione Liberal. Per un totale di 17 mila euro. In questo caso si tratta dunque di un patrocinio economico a carico della collettività.

Facile confondersi, per due eventi che possono apparire molto simili. Facile anche sottolineare i “contributi a pioggia”, che spesso ricadono in zone – ed associazioni – più piovose di altre. Più attive sul territorio o – per i più maligni – più vicine ai piani alti del palazzo comunale. Di certo, la polemica su feste, patrocini e soldi pubblici è tutt’altro che esaurita.