Inchiesta “grande malato”, stamattina altra requisitoria del PM

Inchiesta “grande malato”, stamattina altra requisitoria del PM

Il processo è stato rinviato all’udienza del 12 aprile prossimo quando il Giudice dovrà sciogliere la riserva su una questione di illegittimità costituzionale


NAPOLI – Stamane un’altra udienza dedicata alla requisitoria del PM nel processo che si sta celebrando con le forme del rito abbreviato innanzi al Gup Marcopido presso il Tribunale di Napoli a carico di Vincenzo D’Alterio detto ‘o malato ed altri imputati tra cui il dottor Gennaro Perrino psichiatra presso l’Asl NA2, chiamati a rispondere per reati che vanno dall’associazione per delinquere di stampo camorristico alle estorsioni, falso ideologico ed altri reati tutti aggravati dall’avere agevolato il clan Mallardo nell’ambito dell’inchiesta “grande malato” o “big sick”.

La requisitoria della Pubblica Accusa va ormai avanti già da tre udienze nel corso delle quali si sta ricostruendo l’attività delinquenziale di quel gruppo del clan Mallardo che agiva soprattutto sulla fascia costiera. Il processo è stato rinviato all’udienza del 12 aprile prossimo ove il Giudice si limiterà a sciogliere la riserva su una questione di illegittimità costituzionale sollevata stamane in aula dagli avvocati Antonio Dell’Aquila e Gustavo Pansini in ordine alla norma che attualmente consente al Giudice in sede di processo abbreviato di ammettere ulteriori elementi di prova ad integrazione degli atti su cui gli imputati avevano avanzato richiesta di essere giudicati rinunciando alle garanzie del processo ordinario.