Inchiesta “mattone selvaggio”, nuove sentenze, in appello, per vigili e tecnici di Giugliano

Inchiesta “mattone selvaggio”, nuove sentenze, in appello, per vigili e tecnici di Giugliano

Nell’ambito dell’inchiesta relativa a corruzione ed abusi edilizi, cominciata nel 2008, vi sono state diverse rideterminazioni di pena ed alcune assoluzioni. La parola adesso passerà al collegio difensivo


NAPOLI – È intervenuta poche ore fa la sentenza della Corte di Appello di Napoli VII Sezione penale in ordine al processo denominato mattone selvaggio che giusto otto anni fa portò all’arresto di vigili e tecnici del comune di Giugliano. Molte le riforme della sentenza per reati prescritti. Alcune assoluzioni per il reato di associazione per delinquere, come per Dell’Aquila Fiorenza, o per Cante Anna per reati diversi. In molti casi vi è stata rideterminazione della pena anche per effetto della prescrizione dei reati di corruzione o di falso materiale. Ora si attende la motivazione della sentenza il cui deposito la corte ha fissato in giorni novanta. Tuttavia oggi non si è chiusa ancora la vicenda giudiziaria in quanto molti imputati ricorreranno in Cassazione.