Liccardo: “Protesta ingiusta, spero che i lavoratori non siano stati strumentalizzati”

Liccardo: “Protesta ingiusta, spero che i lavoratori non siano stati strumentalizzati”

Il sindaco di Marano sull’agitazione degli operatori ecologici della Ego Eco: “Ho chiesto un incontro in Prefettura, vogliamo scongiurare l’emergenza”


MARANO – “Capisco le difficoltà dei lavoratori, le loro preoccupazioni sulla retribuzione corrente ed i due mesi di arretrato con la ditta Falzarano, ma non è questa la strada per uscire dall’emergenza, non è giusto interrompere un pubblico servizio creando disagi all’intera città, condanno fermamente questa presa di posizione”, queste le parole del sindaco di Marano, Angelo Liccardo, a margine della protesta degli operatori ecologici di questa mattina, all’esterno del comune.

“Avevamo intrapreso un percorso concordato con i dirigenti della ditta per cautelare i dipendenti, già con la Falzarano decidemmo di usare come fondo di cauzione una parte delle spettanze per stornarle ai dipendenti, stiamo procedendo allo stesso modo con la Eco Ego, accertandoci prima che il DURC – documento unico di regolarità contributiva – sia regolare. Se le ditte incaricate hanno problemi finanziari questi non possono ricadere sull’amministrazione, che non ne ha alcuna colpa, né tantomeno sui cittadini, che si ritrovano una città invivibile. Gli operatori protestano anche perché la ditta ha ritirato alcuni automezzi, riportandoli nella sede di Cassino”, prosegue il primo cittadino.

Liccardo poi passa all’attacco: “Non voglio pensare che questa protesta sia strumentalizzata, ma dato che solo ieri ci siamo incontrati e chiariti coi sindacati, è più che lecito il dubbio che qualcuno abbia interesse a destabilizzare l’ambiente spingendomi a gettare la spugna. Mentre altri giocano a fare la politica dei manifesti, noi lavoriamo per risolvere la questione. Attendiamo che la Stazione Unica Appaltante chiuda i lavori per la gara quinquennale, garantendo a tutti una maggiore tranquillità, intendiamo proseguire su quella strada di rispetto della legalità intrapresa sin dal nostro insediamento. La stessa Ego Eco è arrivata con una procedura negoziata dalla SUA. Vogliamo scongiurare il pericolo di un’emergenza e per questo motivo mi aspetto una convocazione in Prefettura in tempi brevi, altrimenti mi vedrò costretto ad adottare soluzioni dirette per scongiurare un problema sanitario su tutto il territorio. Qualcuno in città vuole che la commissione d’accesso non vada ad indagare su qualche scheletro nell’armadio dei tempi passati. Dal canto nostro, sappiamo di non aver nulla da nascondere”.

COMUNICATO STAMPA