Litorale giuglianese-flegreo, terza estate a rischio per i 18 lidi sequestrati

Litorale giuglianese-flegreo, terza estate a rischio per i 18 lidi sequestrati

La sentenza arriverà a maggio, ma anche se positiva sarà troppo tardi per organizzare la stagione balneare. Che fino ha fatto il Piano Spiagge?


GIUGLIANO – Sono ancora in attesa di giudizio i proprietari dei 18 lidi balneari, che tre anni fa furono sequestrati sul litorale giuglianese e flegreo. L’ultima udienza dovrebbe tenersi a maggio e quindi, al di là del risultato, troppo tardi per mettere in campo quegli interventi necessari per riaprire i lidi già quest’estate.

I sigilli della guardia costiera scattarono tre anni fa per alcune difformità negli atti di concessione. I lidi, 8 sul litorale flegreo e 10 su quello giuglianese, avevano infatti autorizzazioni scadute o proroghe comunali considerate illegittime.

In caso di sentenza negativa per la riapertura, tutte le concessione sarebbero rimesse a gara. Situazione paradossale quella dei lidi giuglianesi, ancora senza un piano spiagge che ne regolamenti l’attività. Piano spiagge che esiste e fu redatto dall’amministrazione Pianese ma che è stato lasciato nei cassetti del Municipio di corso Campano, prima dai commissari e poi dall’attuale giunta. Avrebbe dovuto cambiare il volto alla fascia costiera giuglianese apportando una serie di migliorie come l’abbattimento del muro della litoranea che impedisce la visione del mare e regolare, in maniera definitiva i rapporti tra i concessionari degli stabilimenti, la Regione e il Comune.