Mariarca, 15 anni di Aversa e il suo ultimo desiderio: incontrare Gigi Buffon

Mariarca, 15 anni di Aversa e il suo ultimo desiderio: incontrare Gigi Buffon

La giovane è affetta da una malattia rara e non le resta molto tempo da vivere. La mamma si appella al portiere della Nazionale


AVERSA – Una grave malattia la PES ( panencefalite subacuta sclerosante ), un’adolescente Mariarca De Rosa di 15 anni, un sogno nel cassetto quello di incontrare Gigi Buffon capitano della Nazionale e della Juventus. Un ultimo desiderio che la mamma Patrizia Castiello vuole cercare di concedere alla sua piccola che sembra essere ormai al suo stadio finale. Una battaglia contro una patologia rara, se ne contavano quando fu diagnosticata solo 48 in tutto il mondo, iniziata cinque anni fa prima rendendo instabile la deambulazione, poi costringendola su una sedia a rotelle e ora a letto quasi del tutto cieca e incapace anche di parlare.

Attualmente stanno sperimentando su di lei un metodo tedesco nella speranza che possa avverarsi il sospirato miracolo. “Mariarca – racconta la mamma – ha sempre avuto la passione per la Juventus nonostante noi a casa fossimo tutti tifosi del Napoli. Ha sempre desiderato conoscere Buffon ed io glielo ho promesso da tempo ma non ci sono mai riuscita. La nostra è una famiglia semplice e umile per cui non abbiamo conoscenze tanto illustri. Il mio è un appello, è la speranza di vedere ancora sorridere mia figlia. Lei che capisce ogni cosa, si rallegra solo quando sente parlare della sua squadra del cuore “.

Attorno a Mariarca e alla sua famiglia si è stretta l’associazione Piccole Gioie che si occupa principalmente di bambini affetti da patologie tumorali e da malattie rare e che hanno bisogno di assistenza psicologica, economica e sanitaria. Vincenzo De Leo, Rosario Amato e Antonio Pio Capasso sono solo alcuni dei responsabili e sono stati loro a sposare la causa e a lanciare l’appello affinché si possa realizzare l’ultimo ma il più grande desiderio di una ragazzina che il destino ha messo a dura prova.

fonte: BN Magazine