Napoli, aggredito a calci e pugni il giornalista Luigi Necco

Napoli, aggredito a calci e pugni il giornalista Luigi Necco

Aveva parcheggiato la sua auto all’esterno di una pasticceria ma, al ritorno, ne ha trovata un’altra davanti che non gli consentiva di andare via. Il conducente dell’altra vettura ha accusato il giornalista di avergli danneggiato il veicolo prima di aggredirlo e rubargli la telecamera


NAPOLI – Luigi Necco, giornalista partenopeo di lungo corso, è stato aggredito violentemente a causa di futili motivi legati alla viabilità. Necco aveva parcheggiato la propria Alfa 147 all’esterno di una pasticceria nel quartiere Arenella. Al ritorno dalla stessa- come riporta ilmattino.it- il giornalista ha trovato una vettura sistemata in maniera tale da non consentirgli di uscire dal parcheggio. A quel punto, Necco ha atteso l’arrivo del conducente che, anzichè spostare l’auto, ha cominciato ad accusare il giornalista di avergli rigato la macchina. Necco ha così ripreso con la telecamera l’altra auto per dimostrare che non c’era nessun danno ed a quel punto il conducente ha aggredito violentemente a calci e pugni il giornalista, nonostante il tentativo di alcuni passanti di tenerlo a bada. Non contento, l’aggressore, prima di andare via, ha anche sottratto la telecamera a Necco. Il giornalista è stato ricoverato all’Ospedale Cardarelli, per lui contusioni guaribili in una settimana.