Nessun allarme per la schiuma bianca a Licola, Trinchillo: “Il nostro mare è pulito”

Nessun allarme per la schiuma bianca a Licola, Trinchillo: “Il nostro mare è pulito”

La causa è la troppa sabbia riversata in acqua per alcuni lavori. L’Arpac ha dichiarato balneabile il 95% del litorale


GIUGLIANO – “L’Arpac ha dichiarato il mare della riviera flegrea domitia (da Licola a cellole confine Lazio) balneabile su tutti i tratti ad eccezione di un 5%”. Lo dice sui social Salvatore Trinchillo, presidente regionale Fipe-Confcommercio, a seguito del diffondersi di notizie preoccupanti sulla schiuma bianca osservata sul litorale.

Un fenomeno naturale, dunque, che non desta allarme per il rappresentante degli imprenditori balneari: “Sono 4 anni che i tratti balneabili aumentano grazie al lavoro di tutte le associazioni ambientaliste e grazie al controllo di forze dell’ordine e dei comuni”. Il 95% del tratto, dunque, è pulito ma Trinchillo sottolinea che spesso i rifiuti depositati nei canali defluiscono in mare durante le piogge.

“Sono 4 anni che il litorale presenta un acqua limpida e balneabile, la schiuma bianca che si è manifestata ieri a Licola era solo la conseguenza della immissione di molta sabbia a mare, provocata dai lavori di livellamento di più spiagge contemporanente. Noi del Sindacato Italiano Balneari lo abbiamo detto subito in forma riservata agli addetti ai lavori, ma solo ora che Arpac e organi competenti hanno confermato questa tesi lo pubblichiamo ufficialmente”.