Non solo Fortuna e Antonio: gli orrori del Parco Verde di Caivano

Non solo Fortuna e Antonio: gli orrori del Parco Verde di Caivano

Oltre al caso dei due bambini uccisi tra il 2013 ed il 2014 vi sono stati altri 4 minori che hanno subito abusi sessuali


CAIVANO – Dopo l’arresto del vicino di casa della madre della piccola Fortuna, la bimba di 6 anni morta in circostanze sospette nel giugno del 2014 cadendo dal balcone di un’abitazione, e di cui abbiamo già parlato, arrivano le prime dichiarazioni a mezzo stampa della madre della sfortunata bambina, la signora Domenica Guardato. “Mi batterò- ha detto la donna ai microfoni del TG3- affinchè i colpevoli ricevano l’ergastolo, quello che hanno dato a me. Io, infatti, vivrò nella prigione del mio dolore per il resto della mia vita”.

Fortuna Loffredo, purtroppo, non è stata l’unica piccola vita spezzata in modo tragico al Parco Verde di Caivano.  Antonio, 3 anni, morì in maniera simile prima di lei, nel 2013. Era il figlio della compagna di Raimondo Caputo, l’uomo arrestato con l’accusa di omicidio, a seguito di violenze, della piccola Fortuna, ma per il quale non emergerebbero accuse e prove rilevanti in relazione alla morte di Antonio.

Le vicende dei due bambini che hanno perso la vita non sono le uniche accadute in quello che si può definire il parco degli orrori. Altri 4  minori, infatti, sono stati vittime di abusi sessuali al punto che tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 un’altra coppia di inquilini dello stabile era finita agli arresti per pedofilia. Tra questi. Salvatore Mucci, colui che per primo soccorse Fortuna dopo il volo di otto piani.