Panteatro festival al Madrearte, sabato e domenica la finale

Panteatro festival al Madrearte, sabato e domenica la finale

In gara sei monologhi e quattro compagnie. Nella giuria studentesca le scuole di Villaricca e Giugliano


VILLARICCA – L’associazione Teatro Madrearte, con il patrocinio del Comune di Villaricca e la Pro Loco cittadina, è fondatrice del PANTEATRO festival che, dopo la fase selettiva vedrà le esibizioni sul palco del Teatro Madrearte di Villaricca, di sei finalisti in gara sabato 23 per la sezione monologhi e di quattro compagnie per la sezione corto teatrale domenica 24. Si esibiranno sabato 23  dalle ore 21.00 i sei finalisti monologhisti, Domenico Vincenzo Tufano, Maria Claudia Pesapane, Enzo D’arco, Giuseppe Barbieri, Davide Mattei, Nicola Mariconda.

Domenica 24 Aprile dalle ore 19.00 si esibiranno le quattro compagnie finaliste per la sezione corto teatrale: La nuda Compagnia da Trento in “Verde Bugia”, Compagnia Molise Cultura da Campobasso in “ti amo da morirNe”, Compagnia NovArt Officine da Napoli in “un’amore d’altri tempi”, la compagnia Tiandio da Napoli in “insostituibile”. Gli attori e le compagnie finaliste provenienti da diverse città d’Italia si esibiranno dinanzi ad una giuria critica, popolare e studentesca, quest’ultima composta da studenti degli Istituti di Giugliano in Campania (ITIS GALVANI, LICEO DE CARLO, IIS MINZONI, IPIA G. MARCONI) ed il LICEO CARTESIO di Villaricca.

madrearteUn progetto ideato dallo stesso direttore del Teatro Madrearte, l’autore-attore-regista Antonio Diana, con un’iniziativa culturale ed artistica che coinvolge oltre ai giovani studenti degli istituti superiori di Giugliano e Villaricca, diverse realtà teatrali nazionali (oltre ad Avellino, Salerno e Napoli, arriveranno a Villaricca anche da Trento, Roma e Campobasso). Un weekend di teatro e scambio interculturale per il PANTEATRO FESTIVAL la cui denominazione nasce da due significati di valore storico e filosofico: Pan da “Panicocoli” il nome arcaico che il Comune di Villaricca ebbe fino al 1871, per dare quindi lustro al territorio dove si svolge il festival; Pan anche dal “pane” e dal lavoro faticoso e umile atto a realizzare impasto e pane, come quello del teatro che vede lievitare, dopo la fatica della creazione, con pazienza la crescita delle proprie opere. Alle compagnie e gli attori vincitori, oltre ai diversi premi di produzione, andrà una scultura a forma di pane.

COMUNICATO STAMPA