Rapinò un negozio di elettronica ferendo il titolare: 24enne tradito dalle impronte digitali

Rapinò un negozio di elettronica ferendo il titolare: 24enne tradito dalle impronte digitali

L’uomo faceva parte di un gruppo di 3 uomini che lo scorso novembre aveva assaltato un negozio di Casoria


CASORIA – La sera del 24 novembre 2015 i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Casoria e della stazione di Arpino di Casoria erano intervenuti d’urgenza in un negozio di elettronica in via Viviani di arpino di casoria.
Sul posto i cc avevano accertato che 2 malviventi con volto travisato da passamontagna e sciarpa, uno armato di pistola, avevano consumato rapina ai danni dell’esercizio.

Uno dei malviventi appena entrato nel locale aveva sparato un colpo in aria di pistola per intimidire il titolare, quest’ultimo gli aveva lanciato contro degli oggetti ma era stato fatto oggetto di 2 colpi D’arma da fuoco, uno dei quali l’aveva preso alla gamba destra.
Dopo aver razziato del denaro dal cassetto di una scrivania i due malfattori si erano allontanati saltando in sella a un motociclo non meglio indicato guidato da un terzo complice, anch’egli con il volto travisato da un casco integrale.

Il malcapitato era ricorso a cure mediche nell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli per una ferita D’arma da fuoco al polpaccio destro con fori di entrata e uscita giudicata guaribile in 8 giorni.
Sul posto erano stati fatti intervenire anche i carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche di Castello di Cisterna, che nel corso di sopralluogo avevano rinvenuto 2 bossoli 7,65 e trovato delle impronte digitali lasciate da uno dei rapinatori su una scrivania.

La comparazione delle impronte lasciate dal rapinatore con quelle presenti nella banca dati hanno portato a dare un nome e un cognome al malfattore.
Questa mattina i carabinieri della stazione di Arpino di Casoria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli Nord e in Afragola hanno tratto in arresto Francesco guida, 24 anni, residente in via Venezia, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo è stato assicurato alla Giustizia e tradotto nella casa circondariale di Poggioreale.