Regolamento per la gestione Rifiuti: i motivi del “NO” di Alfonso Sequino

Regolamento per la gestione Rifiuti: i motivi del “NO” di Alfonso Sequino

“Una serie di perplessità ed osservazioni hanno orientato la mia decisione. Bisogna garantire, prima di tutto, i servizi ai cittadini, poi controllare i loro doveri ed infine, comminare eventuali sanzioni”


GIUGLIANO – Una serie di perplessità ed osservazioni, che ho sollevato durante il consiglio comunale, hanno orientato la mia decisione di non votare a favore del Regolamento per la gestione dei Rifiuti e le previste sanzioni allegate. L’iter da seguire nella fattispecie deve essere diverso: bisogna garantire, prima di tutto, i servizi ai cittadini, poi controllare i loro doveri ed infine, comminare eventuali sanzioni.

CUSTODIA DEI CONTENITORI E LAVAGGIO – I cittadini non possono essere responsabili della custodia dei contenitori. Visto che, come richiesto dalla ditta esecutrice dei lavori, devono essere lasciati fuori dalla propria abitazione per ore in attesa di svuotamento. Chiunque ed in qualunque momento, quindi, può rubarli, danneggiarli o manometterli e la responsabilità non può ricadere sugli affidatari. Nonostante sia previsto da una modifica al capitolato d’appalto, credo sia sbagliato che ad occuparsi del lavaggio dei contenitori debbano essere i giuglianesi. Se i cittadini non effettuano la pulizia nel modo corretto, si corre il rischio della insalubrità. Per questo, la responsabilità di tale servizio deve essere in capo alla ditta appaltatrice ed effettuato in modo periodico e sistematico.

CONTRADDIZIONI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA – Risulta incongruente da parte della Giunta di presentare al consiglio questo Regolamento dove è previsto che le associazioni ed i cittadini regolarmente autorizzati ed in possesso dei requisiti necessari possono effettuare la raccolta differenziata ma nel contempo si emette un avviso pubblico denominato “Riappropriamoci della nostra Spiaggia” dove tali requisiti non vengono richiesti. Inoltre, nonostante l’invito ai cittadini di pulire la spiaggia libera di Licola, la ditta, come da capitolato d’appalto, non può esimersi di effettuare la pulizia della suddetta spiaggia..

USO CESTINI STRADALI – Sulla questione dei cestini stradali è difficile regolamentarne l’uso senza aver prima verificato che la ditta assegnataria del servizio abbia acquistato e posizionato i cestini nei luoghi e nel numero stabilito dall’appalto. In città se ne vedono ancora troppo pochi per far pensare che sia tutto svolto secondo quanto previsto.

QUESTIONE RIFIUTI SANITARI – Particolare attenzione, in quanto potenzialmente pericolosi, va fatta sui rifiuti sanitari. Bisogna prevedere che questi vengano raccolti anche presso le farmacie locali. I contenitori che la ditta dovrebbe fornire agli stessi, ad oggi, però, sono inesistenti.

RESPONSABILITA’ ABBANDONO RIFIUTI – Trovo ingiusto che il cittadino sia responsabile dei rifiuti abbandonati accanto ai contenitori, dal momento che gli stessi, come richiesto dalla ditta esecutrice dei lavori, devono essere lasciati fuori dalla propria abitazione per ore in attesa di svuotamento. Chiunque, quindi, potrebbe essere sanzionato senza aver commesso il fatto.

PULIZIA MERCATI RIONALI – E’ sotto gli occhi di tutti in che condizioni i mercati rionali vengono lasciati al termine dell’orario di vendita. Da capitolato è previsto che la ditta dei rifiuti fornisca agli operatori mercatali venditori di generi alimentari dei contenitori di tipo carrellato. Se però la ditta non fornisce loro tali carrellati e non effettua dovuti controlli tramite gli ispettori ambientali, gli operatori non possono e non devono essere sanzionati.